Categoria: elettriche

  • XPeng G9: la SUV elettrica cinese che sfida Tesla e premium tedesche

    XPeng G9: la SUV elettrica cinese che sfida Tesla e premium tedesche

    XPeng G9: l’arrivo in Italia del nuovo competitor elettrico

    Fondata nel 2014 a Guangzhou, XPeng sta rapidamente conquistando mercati internazionali. Dopo il debutto in Norvegia nel 2020, la casa automobilistica cinese sbarca ora in Italia con due modelli: la compatta G6 e la lussuosa G9, oggetto del nostro approfondimento.

    Attualmente distribuita in Italia da Atflow (gruppo Autotorino) con una rete di 14 concessionarie, XPeng punta ad espandersi a 40 punti vendita entro fine anno. La G9 si presenta come un’alternativa interessante alle premium europee, con un rapporto qualità-prezzo particolarmente competitivo.

    Gamma e prezzi: la Performance AWD sotto la lente

    La gamma XPeng G9 comprende:

    • RWD Standard Range: €61.170
    • RWD Long Range: €66.170
    • Performance AWD (testata): €73.570 (con sconto lancio di €6.430)

    Rispetto a rivali come Audi Q6 e-tronBMW iX e Tesla Model X, la G9 offre un risparmio di circa €20.000 a parità di equipaggiamento.


    Design: eleganza e sportività in formato SUV

    La G9 Performance AWD colpisce per un design equilibrato:

    • Frontale aggressivo con luci LED sottili e fari full-LED
    • Linee fluide e maniglie porte a scomparsa
    • Posteriore minimalista con luce full-width
    • Dimensioni generose: 4,89 m lunghezza, 1,94 m larghezza

    cerchi da 21″ e le sospensioni pneumatiche (di serie sulla Performance) completano l’immagine di una SUV premium ma sportiva.


    Interni: tecnologia e lusso made in China

    L’abitacolo della G9 impressiona per:

    • Materiali premium con pelle Nappa
    • Sedili anteriori riscaldabili/ventilati con massaggio
    • Sedili posteriori regolabili elettricamente (fino a 37°)
    • Illuminazione ambientale personalizzabile

    Dotazione tecnologica:

    • Triplo display: cruscotto 10,25″, touchscreen centrale 15″ e schermo passeggero 15″
    • Sistema audio Dynaudio da 2.150W con 22 altoparlanti
    • Aggiornamenti OTA senza passare in officina

    Criticità: l’eccessiva digitalizzazione (anche le bocchette aria si controllano dal touchscreen) e la posizione insolita del tasto hazard (nel soffitto).


    Prestazioni e guidabilità: elettrica da 551 CV

    La versione Performance AWD monta:

    • Doppio motore elettrico (238 CV anteriore + 313 CV posteriore)
    • Coppia combinata 717 Nm
    • 0-100 km/h in 3,9 secondi
    • Velocità max 200 km/h

    Nonostante le prestazioni da supercar, la G9 pesa 2.340 kg e questo si sente in curva. Il punto di forza è il comfort, con sospensioni pneumatiche che assorbono perfettamente le asperità.

    Modalità di guida:

    • Eco/Standard/Sport/Individual
    • 4 livelli di frenata rigenerativa
    • Modalità fuoristrada per neve e fango

    Autonomia e ricarica: la tecnologia 800V

    La G9 Performance AWD offre:

    • Batteria da 98 kWh (93,6 kWh netti)
    • Autonomia WLTP: 550 km
    • Consumo reale: ~22-23 kWh/100km (400+ km effettivi)
    • Ricarica ultra-rapida:
      • Fino a 300 kW in DC (10-80% in 20 minuti)
      • 100 km in 5 minuti
      • Purtroppo solo 11 kW in AC

    Funzioni speciali:

    • Vehicle-to-Load (V2L): alimenta dispositivi esterni (fino a 3,3 kW)
    • X-Pedal: guida con un solo pedale

    Sicurezza e assistenza alla guida

    La G9 ha ottenuto 5 stelle Euro NCAP grazie a:

    • 7 airbag (incluso centrale anteriore)
    • Frenata automatica d’emergenza
    • Parcheggio semiautomatico
    • Modalità “Sentinel” con registrazione perimetrale
    • Telecamere 360° e visuale “trasparente”

    Perché scegliere la XPeng G9?

    ✔ Prezzo competitivo vs rivali premium
    ✔ Tecnologia 800V per ricariche ultra-veloci
    ✔ Spazio e comfort da auto di lusso
    ✔ Dotazione ricchissima di serie

    ✖ Peso elevato limita l’agilità
    ✖ Comandi troppo digitalizzati
    ✖ Ricarica AC solo a 11 kW

    In conclusione, la XPeng G9 rappresenta un’ottima alternativa alle elettriche premium europee, soprattutto per chi cerca tecnologia avanzata a prezzi più accessibili. Resta da vedere come si comporterà sul lungo periodo in termini di affidabilità e servizio post-vendita.

    Cosa ne pensi? Sceglieresti una XPeng G9 al posto di una Tesla o BMW elettrica?

  • KGM Torres EVX: il SUV elettrico coreano che punta a conquistare l’Italia

    KGM Torres EVX: il SUV elettrico coreano che punta a conquistare l’Italia

    Dopo il rebranding da SsangYong a KGMobility e il cambio di importatore in Italia (da Koelliker ad ATflow, gruppo Autotorino), arriva sul mercato il Torres EVX, un SUV elettrico che unisce design robusto, tecnologia avanzata e autonomia da 443 km.

    Un marchio in trasformazione: da SsangYong a KGMobility

    KGM (ex SsangYong) vanta 70 anni di storia come specialista di SUV e 4×4. Dopo l’acquisizione da parte di KG Global nel 2021, il brand ha avviato una transizione verso l’elettrico, mantenendo però la sua anima da fuoristrada.

    In Italia, la distribuzione è ora affidata ad ATflow (controllata da Autotorino, che importa anche Ineos e Xpeng), con l’obiettivo di rilanciare l’immagine del marchio nel nostro Paese.


    Design: futuristico ma con un’anima off-road

    Il Torres EVX si distingue per un look audace, ispirato alla filosofia “Powered by Toughness”:

    • Linee squadrate e proporzioni imponenti (4,7 metri di lunghezza).
    • Fari a LED orizzontali e dettagli cromati.
    • Maniglione posteriore finto (tocco retrò).
    • Cerchi in lega da 18″ con pneumatici 225/60 R18.

    Disponibile nell’allestimento K-LINE Bi-color, che esalta il contrasto cromatico tra carrozzeria e tetto.


    Tecnologia e prestazioni: elettrico senza compromessi

    Motore e batteria

    • Motore elettrico207 CV (152 kW) e 339 Nm di coppia.
    • Batteria LFP (litio-ferro-fosfato)73,4 kWh (autonomia 443 km WLTP).
    • Ricerca rapida DC10-80% in 37 minuti (fino a 300 kW).
    • Vehicle-to-Load (V2L): alimenta dispositivi esterni fino a 3,3 kW.

    Ciclistica e capacità off-road

    • Altezza da terra169 mm.
    • Angoli caratteristici18,3° (attacco)20,8° (uscita)15,3° (dosso).
    • Trazione posteriore (opzionale integrale).
    • SospensioniMacPherson (anteriore) e Multi-link (posteriore).

    Interni: spazio e tecnologia premium

    L’abitacolo è spazioso e curato, con:
    ✅ Doppio display da 12,3″ (strumentazione + infotainment con Apple CarPlay/Android Auto).
    ✅ Sedili in pelle premium (riscaldati/ventilati anteriori, riscaldati posteriori).
    ✅ 20 vani portaoggetti e bagagliaio da 839 litri (fino a 1.662 litri con sedili abbattuti).
    ✅ ADAS completi:

    • Frenata automatica d’emergenza.
    • Mantenimento di corsia.
    • Cruise control adattivo.

    Prezzi e garanzia

    • Prezzo baseda 42.600 €.
    • Garanzia:
      • 7 anni / 150.000 km (veicolo).
      • 10 anni / 1 milione di km (batteria).
  • BYD Dolphin Surf: l’auto elettrica urbana che sorprende

    BYD Dolphin Surf: l’auto elettrica urbana che sorprende

    BYD continua la sua avanzata in Europa con il lancio del Dolphin Surf, un’auto elettrica compatta (solo 3,99 metri) che unisce design accattivante, tecnologia avanzata e un prezzo competitivo. Presentata in anteprima a Roma, questa city car si propone come l’alternativa ideale per chi cerca un veicolo 100% elettrico, pratico e pieno di carattere.

    Design: giovane, colorato e aerodinamico

    Il Dolphin Surf si distingue per un look futuristico e linee dinamiche:

    • Profilo ad arco che massimizza lo spazio interno
    • Fari full LED con sei strisce luminose (firma distintiva BYD)
    • Barra luminosa posteriore (inedita in questo segmento)
    • Cerchi da 15″ o 16″ e dettagli cromati che esaltano il design

    Il colore di lancio è un vivace Lime Green, ma è disponibile anche in bianco, nero e blu ghiaccio.

    Tecnologia e batteria: sicurezza e autonomia

    Cuore della Dolphin Surf è la Blade Battery (LFP – litio ferro fosfato), che garantisce:
    ✅ Maggiore sicurezza (testata contro perforazioni)
    ✅ Durata superiore rispetto alle batterie tradizionali
    ✅ Due versioni:

    • 30 kWh (220 km WLTP)
    • 43,2 kWh (322 km WLTP, fino a 507 km in città)

    Prestazioni e ricarica

    • Motore da 65 kW (Active/Boost) o 115 kW (Comfort)
    • 0-100 km/h in 9,1 secondi (versione top)
    • Ricerca rapida DC10-80% in 30 minuti (85 kW)
    • Ricerca AC trifasecarica completa in 3,5-5 ore

    Interni: spaziosi e high-tech

    Nonostante le dimensioni compatte, l’abitacolo offre:

    • Passo di 2,5 metri (spazio per 4 adulti)
    • Bagagliaio da 308 litri (fino a 1.037 litri con sedili abbattuti)
    • Schermo touchscreen rotante da 10,1″ con Apple CarPlay/Android Auto
    • Comando vocale “Hi BYD” per controllare le funzioni
    • 20 vani portaoggetti e porta bicchieri

    Dotazione avanzata

    • Sistema V2L (alimenta dispositivi esterni fino a 3,3 kW)
    • ADAS completo: frenata automatica, mantenimento di corsia, cruise control adattivo
    • Garanzia 6 anni (8 anni per batteria e motore)

    Prezzi e versioni

    • Active (30 kWh)18.990 €
    • Boost (43,2 kWh)22.500 €
    • Comfort (43,2 kWh + 115 kW)24.900 €

    Promozione lancio:
    ✅ Finanziamento a 99 €/mese (con anticipo)
    ✅ Garanzia estesa

    Perché sceglierlo?

    • Miglior World Urban Car 2025 (World Car Awards)
    • Perfetto per la città, ma adatto anche a viaggi più lunghi
    • Ricarica veloce e autonomia ottimale
    • Design accattivante e tecnologia all’avanguardia

    Conclusione:
    La BYD Dolphin Surf è una soluzione intelligente per chi vuole passare all’elettrico senza rinunciare a stile e prestazioni. Con un prezzo accessibile e una tecnologia avanzata, potrebbe diventare la nuova regina delle city car.

    Proveresti questa auto? Scrivici nei commenti! 

  • Kia PV5: il furgone elettrico modulare per lavoro e famiglia

    Kia PV5: il furgone elettrico modulare per lavoro e famiglia

    Kia rivoluziona il mercato dei veicoli commerciali con il PV5, il primo modello della gamma “Platform Beyond Vehicle” (PBV), disponibile in versione passeggeri (Passenger Van) e commerciale (Cargo Van). Progettato per essere versatile, tecnologico e sostenibile, questo furgone elettrico unisce design futuristico, autonomia fino a 400 km e una modularità senza precedenti.


    Design: robusto e futuristico

    Il Kia PV5 mantiene l’estetica avveniristica del concept presentato al CES 2024, con:

    • Linee geometriche e pulite, ispirate alla filosofia “Opposites United” di Kia.
    • Protezioni in plastica e grandi specchietti per un look da fuoristrada urbano.
    • Sportello frontale per la ricarica, integrato nel design.

    Differenze tra le versioni:

    • Passenger Van: ampia superficie vetrata e interni raffinati.
    • Cargo Van: profilo più squadrato per massimizzare lo spazio di carico.

    Configurazioni e spazio

    1. PV5 Passenger Van (7 posti)

    • Disposizione modulabile:
      • 2-3-0: due file per passeggeri + bagagliaio capiente.
      • 1-2-3: spazio multiuso accanto al conducente (ideale per famiglie o campeggio).
    • Sedili reclinabili e ripiegabili per creare un letto o uno spazio relax.

    2. PV5 Cargo Van (furgone commerciale)

    Disponibile in tre varianti:

    • Standard / Long / High-Roof (con tetto rialzato).
    • Capacità di carico: fino a 5,1 m³ (trasporta 2 pallet Euro).
    • Walk-Through: versione con paratia scorrevole per accesso diretto al vano di carico.
    • Sistema L-track: binari per fissare carichi in modo sicuro (pareti, soffitto, pavimento).

    3. Chassis Cab (per allestimenti personalizzati)

    • Pianale piatto per installare cassoni, frigoriferi o attrezzature speciali.
    • Ideale per: trasporto merci, food truck, veicoli refrigerati.

    Tecnologia e prestazioni

    Batteria e autonomia

    • Due opzioni:
      • NCM (51,5 kWh o 71,2 kWh → 400 km WLTP).
      • LFP (43,3 kWh, solo Cargo Van).
    • Motore elettrico120 kW (163 CV) / 250 Nm (trazione anteriore).
    • Ricarca rapida10-80% in 30 minuti.

    Dotazione tech avanzata

    • Infotainment:
      • Display 12,9 pollici (Android Automotive OS).
      • Digital Key 2.0 (sblocco con smartphone).
    • V2L (Vehicle-to-Load): alimenta dispositivi esterni (utile per lavoro o campeggio).
    • Aggiornamenti OTA (sempre aggiornato).

    Interni: minimalisti e funzionali

    • Abitacolo open-space con soluzioni intelligenti:
      • AddGear: sistema modulare per personalizzare vani portaoggetti.
      • Zone di stoccaggio ovunque (console, sedili, pavimento).
    • Comfort: sedili riscaldati, USB, ganci per vestiti, rete per bagagli.
    • Guidabilità: volante compatto e visibilità ottimale.

    Prezzi e lancio

    • PV5 Cargo: da €31.850 (IVA esclusa).
    • PV5 Passenger: da €39.250 (IVA inclusa).
    • Garanzia7 anni per la batteria.
  • Fiat Professional Tris: il triciclo elettrico ispirato  dall’Ape Piaggio

    Fiat Professional Tris: il triciclo elettrico ispirato dall’Ape Piaggio

    Dimenticate l’Ape Piaggio, recentemente uscito di produzione: arriva il Fiat Professional Tris, il nuovo triciclo elettrico da carico pensato per la mobilità urbana nei mercati emergenti. Prodotto in Marocco e basato sulla piattaforma della Topolino, questo veicolo compatto ma capace promette di rivoluzionare il trasporto merci leggero con un’impronta 100% elettrica e zero emissioni.


    Design: compatto, modulare e ispirato alla Topolino

    Il Tris (nome che richiama le sue tre ruote e la firma luminosa a tre LED) è stato sviluppato dal Centro Stile Fiat con un design funzionale e versatile. Disponibile in tre versioni:

    • Cabinato (per trasporto protetto).
    • Pianale aperto (per carichi voluminosi).
    • Cassone (ideale per il lavoro agricolo o edile).

    Dimensioni e capacità:

    • Lunghezza: 3,17 metri (perfetto per le vie strette).
    • Portata massima540 kg (superiore a molti veicoli simili).
    • Spazio di carico2,25 m² (può ospitare un europallet).

    Tecnologia e prestazioni: elettrico, economico e facile da usare

    Il cuore del Tris è un motore elettrico da 9 kW (12 CV) alimentato da una batteria al litio da 6,9 kWh (la stessa della Fiat Topolino), che garantisce:
    ✅ Autonomia90 km (ciclo WMTC – ideale per l’uso urbano).
    ✅ Velocità massima45 km/h (limitata per sicurezza).
    ✅ Ricarca4 ore e 40 minuti su presa domestica (220V).

    Altri dettagli tecnici:

    • Telaio in acciaio zincato (resistente alla corrosione).
    • Ruote da 12 pollici con carreggiata posteriore ampia per maggiore stabilità.
    • Sicurezza conforme agli standard europei (cinture a 3 punti, fari automatici, cicalino retromarcia).

    Interni: essenziali ma con qualche comfort

    Anche se pensato per il lavoro, il Tris non trascura qualche comodità:

    • Display digitale da 5,7 pollici (per velocità, autonomia e informazioni base).
    • Prese USB-C e 12V per ricaricare dispositivi.
    • Illuminazione a LED con firma a pixel Fiat.

    Gli accessori Mopar includono tappetini rinforzati e soluzioni per un utilizzo più intensivo.


    Dove sarà venduto? Prima Africa e Medio Oriente, poi… Europa?

    Il Tris sarà prodotto in Marocco e inizialmente lanciato in Medio Oriente e Africa (MEA), dove Fiat punta a conquistare:

    • Lavoratori autonomi (fattorini, artigiani).
    • Piccole imprese (logistica urbana, consegne last-mile).

    Tuttavia, essendo già omologato per l’Europa, il suo arrivo nel Vecchio Continente non è escluso. Olivier François (CEO di Fiat) ha dichiarato: “L’Europa potrebbe essere la prossima tappa”.

  • Ford Puma Gen-E: il SUV elettrico che unisce storia e innovazione

    Ford Puma Gen-E: il SUV elettrico che unisce storia e innovazione

    Ford Puma Gen-E: l’elettrificazione di un’icona urbana

    La Ford Puma è da anni un punto di riferimento nel segmento dei crossover compatti, apprezzata per il suo design dinamico, l’abitacolo versatile e le prestazioni brillanti. Nata negli anni ’90 come coupé compatta, la Puma è stata riportata in vita nel 2019 come SUV urbano, ereditando lo spirito sportivo del modello originale ma adattandosi alle esigenze moderne. Oggi, con l’arrivo della Puma Gen-E, Ford compie un ulteriore passo avanti, portando l’elettrificazione in un modello già amatissimo.

    Ford Puma Gen-E

    Design riconoscibile e dettagli elettrici

    La Puma Gen-E si distingue subito per alcuni tratti caratteristici che ne rivelano la natura elettrica. Il frontale è dominato da una calandra senza feritoie, ispirata a quella della Mustang Mach-E, mentre i cerchi in lega aerodinamici (da 17 a 19 pollici) e lo spoiler posteriore contribuiscono a ottimizzare l’efficienza.

    Le dimensioni rimangono invariate rispetto alla versione termica:

    • Lunghezza: 4,21 metri
    • Larghezza: 1,81 metri
    • Altezza: 1,56 metri

    L’abitacolo mantiene l’impostazione abituale, con una plancia digitale da 12,8 pollici e un touchscreen centrale da 12 pollici con sistema SYNC 4, dotato di connettività 5GApple CarPlay/Android Auto wireless e assistente vocale Amazon Alexa.

    Ford Puma Gen-E interni

    Più spazio grazie all’elettrificazione

    Uno dei vantaggi dell’assenza del motore termico è l’aumento della capacità di carico:

    • Bagagliaio principale: 574 litri (grazie al doppio fondo GigaBox)
    • Frunk anteriore: 43 litri (perfetto per il cavo di ricarica)

    Prestazioni e autonomia: l’equilibrio perfetto per la città

    La Puma Gen-E monta un motore elettrico da 168 CV (123 kW) e 290 Nm di coppia, con trazione anteriore. Le prestazioni sono più che sufficienti per l’uso urbano:

    • 0-100 km/h in 8 secondi
    • Velocità massima di 160 km/h
    Ford Puma Gen-E fianco

    L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 376 km (364 km per la versione Premium), grazie a una batteria da 43 kWh netti. Supporta la ricarica rapida DC fino a 100 kW, permettendo di passare dal 10% all’80% in soli 23 minuti.

    Comfort di guida: liscio sì, ma attenzione alle buche

    La posizione della batteria, più bassa rispetto al pianale, garantisce un baricentro ribassato, migliorando la stabilità. Tuttavia, l’escursione ridotta degli ammortizzatori posteriori si fa sentere su strade dissestate. Su asfalto regolare, invece, la guida è piacevole e reattiva, soprattutto in modalità Sport.

    Prezzi e concorrenza

    La Ford Puma Gen-E parte da 32.950 €, posizionandosi come una delle elettriche più accessibili nel segmento B-SUV, in competizione con modelli come Peugeot e-2008 e Opel Mokka Electric.

    Ford Puma Gen-E retro

    Conclusioni: un’evoluzione vincente

    Con la Puma Gen-E, Ford dimostra che l’elettrificazione non significa rinunciare al carattere di un’auto apprezzata. Restando fedele alla formula che l’ha resa un successo, ma aggiungendo efficienza e sostenibilità, la Puma si conferma una delle migliori scelte per chi cerca un SUV elettrico urbano.

    Ford Puma Gen-E tre quarti anteriore

    Sei interessato alla Ford Puma Gen-E? Scrivici nei commenti cosa ne pensi di questa evoluzione elettrica!

  • Kimera EVO37 & EVO38: il tributo moderno alla Lancia Rally 037

    Kimera EVO37 & EVO38: il tributo moderno alla Lancia Rally 037

    Kimera EVO37: la rinascita dello spirito 037

    La Lancia Rally 037 rappresenta l’ultimo trionfo di un’auto a trazione posteriore nei rally, vincitrice del mondiale rally 1983 contro le temibili quattro ruote motrici. Oggi Kimera Automobili riporta in vita questo mito con la EVO37, un restomod che combina DNA storico e tecnologia moderna.

    kimera 037

    Kimera Automobili: l’arte del restomod italiano

    Fondata dall’imprenditore e pilota Luca Betti, Kimera Automobili si specializza in:

    • Ricostruzioni filologiche di auto storiche
    • Sviluppo di componentistica performante
    • Progetti di restomod di altissimo livello

    “La EVO37 nasce dalla volontà di celebrare l’ultima grande auto da rally a trazione posteriore” – Luca Betti


    EVO37: specifiche tecniche

    kimera 037 evo2

    Motore e trasmissione

    • Propulsore termico 2.1L 4 cilindri sovralimentato
    • Potenza: 505 CV 
    • Coppia: 550 Nm
    • Trazione posteriore (fedele all’originale)
    • Cambio manuale a 5 marce con opzione sequenziale

    Telaio e dinamica di guida

    • Struttura in acciaio rinforzato con componenti in composito
    • Peso: 980 kg (inferiore all’originale)
    • Sospensioni a bracci multipli regolabili
    • Freni a disco autoventilanti (380mm anteriori)

    Design: omaggio all’icona

    • Linee ispirate alla 037 Stradale
    • Passaruota allargati per pneumatici 18″
    • Interni racing con sedili avvolgenti e roll-bar integrato
    • Materiali leggeri (magnesio, carbonio, titanio)

    EVO38: l’evoluzione estrema

    kimera 038

    Presentata come concept nel 2023, la EVO38 rappresenta la reinterpretazione in chiave moderna di quella sarebbe dovuta essere l’ evoluzione dellla 037, conosciuta internamente in casa Lancia come Mazinga, restata allo stato prototipale dopo l’abbandono dello sviluppo :

    • Motore 2.2L turbo da 600+ CV
    • Aerodinamica radicale con ala posteriore regolabile
    • Produzione limitata a 10 esemplari
    • Prezzo: su richiesta

    Questa versione immagina come sarebbe evoluta la 037 ma purtroppo la pericolosità di quelle vetture imposero scelte diverse, che portarono prima all’ abbandono della trazione posteriore, per passare all’integrale con la Delta S4, fino al declino del gruppo B per gli incidenti mortali che portarono a vetture meno estreme ma non per questo prive di fascino, inaugurando la stagione delle Delta nei rally.

    kimera evo38 posteriore

    Differenze con la Delta Integrale

    CaratteristicaLancia 037Delta Integrale
    Anni1982-19851987-1993
    TrazionePosterioreIntegrale
    Cilindrata2.0L2.0L
    Potenza (Gruppo B)325 CV450+ CV
    Peso960 kg1.200 kg

    Acquisto e personalizzazione

    • Prezzo EVO37: €480.000 (37 esemplari)
    • Tempi di consegna: 12-18 mesi
    • Personalizzazioni:
      • Livree storiche
      • Configurazioni guida
      • Materiali interni su misura

    Ogni esemplare viene:
    ✔️ Costruito a mano in Italia
    ✔️ Certificato per l’omologazione stradale
    ✔️ Consegnato con training su pista

    lancia 037 rally

    Conclusioni: il mito del Gruppo B rivive

    La Kimera EVO37/38 dimostra che:
    ✅ Lo spirito della 037 può convivere con le tecnologie moderne
    ✅ La trazione posteriore conserva un fascino unico
    ✅ L’eredità del Gruppo B continua ad ispirare

    Cosa ne pensi? Vale la pena spendere quasi mezzo milione per questa reinterpretazione moderna?

  • BYD Tang: l’ammiraglia elettrica cinese debutta in Italia con 517 CV e tecnologia da record

    BYD Tang: l’ammiraglia elettrica cinese debutta in Italia con 517 CV e tecnologia da record

    L’arrivo dell’SUV premium che sfida i colossi europei

    BYD allarga la sua gamma italiana con un nuovo gioiello tecnologico: la Tang, SUV elettrico di grandi dimensioni (487 cm di lunghezza per 195 cm di larghezza) che si posiziona come ammiraglia del marchio cinese. Con un prezzo di 72.950 euro per l’unica versione full optional disponibile, la Tang si presenta come un’alternativa interessante nel segmento premium dei SUV elettrici, sfidando modelli affermati come Audi Q8 e-Tron e BMW iX.

    Prestazioni da supercar nonostante le dimensioni

    Le specifiche tecniche della BYD Tang lasciano a bocca aperta:

    • Doppia motorizzazione elettrica (anteriore+posteriore) per 517 CV totali
    • Accelerazione 0-100 km/h in soli 4,9 secondi nonostante i 2.600 kg di peso
    • Blade Battery da 108,8 kWh con autonomia WLTP di 530 km
    • Ricarca DC fino a 170 kW: dal 30% all’80% in appena 45 minuti

    “La Tang dimostra come la tecnologia cinese abbia fatto passi da gigante nell’elettrificazione” commenta Marco Ferrari, esperto di mobilità elettrica. “Queste prestazioni, unite a un’autonomia reale sopra i 400 km, la rendono competitiva con modelli che costano 20-30mila euro in più”.

    Interni: un salotto hi-tech su ruote

    L’abitacolo della Tang è un concentrato di lusso e tecnologia:

    • Configurazione a 7 posti con sedili in pelle Nappa riscaldabili, ventilati e massaggianti
    • Bagagliaio modulabile da 235 litri (7 posti) a 940 litri (5 posti) fino a 1.655 litri (2 posti)
    • Tetto panoramico apribile e luci ambientali LED personalizzabili
    • Sistema audio Dynaudio da 12 altoparlanti

    Il cruscotto è dominato da:

    • Display centrale rotante da 15,6″ con processore Qualcomm
    • Quadro strumenti digitale da 12,3″
    • Supporto completo per Apple CarPlay e Android Auto
    • Ricarica wireless ultra-rapida da 50W

    Sicurezza al top e assistenza alla guida

    La Tang ha ottenuto 5 stelle Euro NCAP grazie a:

    • Pacchetto completo ADAS (adaptive cruise control, mantenimento di corsia, ecc.)
    • Frenata automatica d’emergenza con rilevamento pedoni/ciclisti
    • Monitoraggio angoli ciechi evoluto
    • Sistema di parcheggio semi-autonomo

    Prezzo e concorrenza

    72.950 euro, la BYD Tang si posiziona:

    • 15% più economica di un Audi Q8 e-Tron 55 (da 85.900€)
    • 20% in meno di un BMW iX xDrive40 (da 91.500€)
    • Paragonabile a un Tesla Model X (ma con interni più lussuosi)

    “Il vero punto di forza” aggiunge Ferrari “è la garanzia di 8 anni/150.000 km sulla batteria, che supera qualsiasi concorrente europeo”.

    Prova su strada: comodità e potenza

    Durante un test drive a Milano, la Tang ha impressionato per:

    • Silenziosità quasi totale a tutte le velocità
    • Sospensioni adattive che assorbono ogni asperità
    • Coppia immediata (680 Nm) che rende i sorpassi un gioco
    • Spazio abbondante per 5 adulti (la terza fila è più adatta a bambini)

    L’unica nota stonata? Il peso si sente in curva, dove non è agile come una Model X.

    Conclusioni: chi dovrebbe considerarla?

    La BYD Tang è ideale per:

    • Famiglie numerose che vogliono passare all’elettrico senza rinunce
    • Business user che cercano un’auto rappresentativa ma tecnologica
    • Early adopter interessati alle ultime novità cinesi

    Chi invece preferisce marchi affermati o guida sportiva potrebbe guardare altrove. Ma per chi cerca spazio, tecnologia e prestazioni a (relativamente) poco prezzo, la Tang è una delle novità più interessanti del 2025.

  • DR Birba: la nuova microcar elettrica molisana che sfida Citroën Ami e Fiat Topolino

    DR Birba: la nuova microcar elettrica molisana che sfida Citroën Ami e Fiat Topolino

    Il costruttore molisano DR Automobiles ha appena presentato Birba, una nuova microcar elettrica omologata come quadriciclo pesante (L7e), pronta a competere con modelli come Citroën Ami, Fiat Topolino, Mobilize Duo e Nissan Silence S04. Basata sulla cinese  Chery QQ Ice Cream, Birba si propone come un’alternativa economica e versatile per la mobilità urbana, con un design compatto e un’autonomia adatta agli spostamenti cittadini.

    DR Birba vs. la concorrenza: caratteristiche e prestazioni

    Con una lunghezza di 2,98 metri, una larghezza di 1,49 metri e un’altezza di 1,63 metri, la DR Birba rientra perfettamente nel segmento delle microcar. Le sue forme squadrate ottimizzano lo spazio interno, mentre i fari full LED a forma di “U” e i fanali posteriori a LED donano un tocco moderno. A bordo, troviamo:

    • Abitacolo per due persone
    • Bagagliaio da 700 litri (capacità di carico: 275 kg)
    • Display digitale e supporto per smartphone al posto dell’infotainment
    • Cerchi in lega da 14″ con pneumatici 155/50

    Motore e autonomia

    La Birba è spinta da un motore elettrico sincrono da 14 kW (22 kW di picco) posizionato sul retrotreno, alimentato da una batteria LFP (litio ferro fosfato) da 156 Ah. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 182 km, ideale per gli spostamenti urbani. La ricarica avviene tramite una presa domestica da 220V (1,8 kW), con un tempo di ricarica completo di circa 8 ore.

    Prezzi e allestimenti

    Il listino parte da € 12.900, ma con gli incentivi 2025 scende a € 9.900 (€ 8.900 con rottamazione). Tra gli equipaggiamenti di serie:

    • Aria condizionata
    • Servosterzo
    • Alzacristalli elettrici
    • Sensori e telecamera posteriore
    • Frenata rigenerativa

    DR 1.0 EV: l’altra microcar elettrica del Gruppo DR

    Oltre alla Birba, il costruttore molisano offre anche la DR 1.0 EV, un’autovettura elettrica (non un quadriciclo) da città basata sulla Chery eQ1. Questo modello, più performante e spazioso, è pensato per chi cerca una city car elettrica con maggiore autonomia e prestazioni, pur mantenendo dimensioni compatte e prezzi contenuti.

    La DR Birba è omologata come quadriciclo pesante L7e, una categoria di veicoli elettrici con caratteristiche intermedie tra i quadricicli leggeri L6e , guidabili già a 14 anni e assimilabili ai ciclomotori e le autovetture. Ma cosa comporta questa classificazione?

    • Peso e potenza: Un quadriciclo L7e può pesare fino a 450 kg e avere una potenza massima di 15 kW (20 CV).
    • Velocità massima: Non può superare 90 km/h, rendendolo adatto soprattutto a percorsi urbani.
    • Patente necessaria: Può essere guidato dai 16 anni in su con patente B1 (in Italia), mentre per la patente B tradizionale non ci sono limiti d’età.
    • Immatricolazione e assicurazione: Richiede una targa e un’assicurazione RC Auto.
    • Limiti di circolazione: In alcune città, i quadricicli L7e possono accedere a ZTL e aree pedonali, ma le regole variano a seconda dei Comuni.

    Rispetto a un’autovettura (come la DR 1.0 EV), un quadriciclo L7e ha prestazioni più contenute, ma offre il vantaggio di costi ridotti e minori obblighi burocratici, risultando ideale per chi cerca un mezzo agile per la città, e sopratutto è guidabile già a 16 anni se si consegue la patente per la moto.

    In conclusione: DR Birba, un’opzione interessante per la mobilità urbana

    Con un prezzo competitivo e un design funzionale, la DR Birba si inserisce in un mercato sempre più affollato, puntando su tecnologia, autonomia e comfort. Se da un lato rivaleggia con Citroën Ami e Fiat Topolino, dall’altro offre una valida alternativa per chi cerca una microcar pratica ed economica.

    E voi, optereste per una DR Birba o preferite altre microcar elettriche? Fatecelo sapere nei commenti!

  • Skoda Elroq: il nuovo SUV elettrico che unisce spazio, comfort e tecnologia

    Skoda Elroq: il nuovo SUV elettrico che unisce spazio, comfort e tecnologia

    Un crossover elettrico per il mercato di massa

    La Skoda Elroq è l’ultima novità del marchio ceco nel segmento dei SUV elettrici. Già disponibile nelle concessionarie da marzo 2025, questa crossover compatta (4,49 metri di lunghezza) si posiziona tra la più grande Enyaq e i modelli termici come la Karoq, offrendo un mix di spazio, efficienza e tecnologia.

    Basata sulla piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen (condivisa con modelli come Volkswagen ID.4 e Audi Q4 e-tron), la Elroq mantiene il passo generoso di 2,77 metri, garantendo un abitacolo spazioso nonostante le dimensioni contenute.

    Design moderno e aerodinamico

    La Elroq introduce il nuovo linguaggio stilistico “Modern Solid”, che caratterizzerà i futuri modelli Skoda. Il frontale si distingue per l’assenza della tradizionale griglia, sostituita da un pannello nero che collega le luci diurne, mentre i fari principali sono posizionati più in basso.

    Le linee sono pulite e aerodinamiche, con un Cx di 0,26, ottenuto grazie a dettagli come gli specchietti affusolati e il sistema di raffreddamento regolabile. La fiancata è dinamica, con una nervatura marcata, mentre la coda spigolosa sfoggia fanali sottili e appuntiti.

    Interni spaziosi e hi-tech

    L’abitacolo è luminoso e minimalista, con una plancia sottile che contribuisce alla sensazione di ampio spazio. I materiali sono di buona qualità, con opzioni ecosostenibili e tre ambienti di personalizzazione.

    Al centro del cruscotto spicca il display touchscreen da 13 pollici, con un sistema multimediale intuitivo e un assistente vocale (Laura) che risponde ai comandi vocali. Un secondo schermo da 5,3 pollici funge da quadro strumenti, mentre è disponibile (a pagamento) un head-up display a realtà aumentata.

    Tra le soluzioni pratiche tipiche Skoda troviamo:

    • Portaombrelli integrati nelle portiere
    • Raschietto per ghiaccio nel portellone
    • QR code nel bagagliaio con tutorial per ottimizzare lo spazio

    Motorizzazioni e autonomia

    Al lancio, la Elroq è disponibile in due versioni:

    1. Elroq 50 (170 CV, batteria da 55 kWh, autonomia 375 km WLTP) – Prezzo: 34.500 €
    2. Elroq 85 (286 CV, batteria da 82 kWh, autonomia 580 km WLTP) – Prezzo: 43.500 €

    A breve arriverà anche una versione intermedia, la Elroq 60 (204 CV, batteria da 63 kWh, autonomia 403 km), mentre nel corso del 2025 debutteranno la 85x a trazione integrale e le varianti Sportline (più sportive e ribassate).

    Tempi di ricarica

    • Corrente alternata (AC): fino a 11 kW (ricarica completa in circa 5h20)
    • Corrente continua (DC): fino a 145 kW (Elroq 50) e 175 kW (Elroq 85), con ricarica dal 10% all’80% in 30 minuti

    Peccato che la pompa di calore (utile per ottimizzare l’autonomia in inverno) sia optional (1.070 € per la 85) e non disponibile per la 50.

    Guida agile e comfort elevato

    Nonostante il peso di oltre 1.800 kg, la Elroq si dimostra scattante grazie alla coppia immediata del motore elettrico (310 Nm). Le sospensioni ben tarate assorbono le asperità stradali, mentre l’isolamento acustico è eccellente, con solo un lieve rumore dei pneumatici in sottofondo.

    Lo sterzo preciso e la stabilità in curva la rendono piacevole da guidare, anche se manca una modalità one-pedal driving (che permette di frenare solo rilasciando l’acceleratore). Tuttavia, è possibile regolare l’intensità della frenata rigenerativa tramite le levette al volante (optional nel Drive Pack da 950 €).

    Bagagliaio e praticità

    Il vano di carico offre 470 litri (espandibili a 1.580 litri abbattendo i sedili posteriori), con soluzioni intelligenti come:

    • Doppio fondo
    • Ripiano per i cavi di ricarica
    • Vaschetta estraibile tra i sedili

    Il pacchetto Transport (290 €) aggiunge una cappelliera regolabile e reti ferma-carico.

    Prezzi e concorrenza

    La Elroq parte da 34.800 €, posizionandosi in linea con la Karoq termica (da 31.950 €). Rispetto ai rivali elettrici come Volkswagen ID.4 e Hyundai Kona Electric, offre un miglior rapporto spazio/prezzo e le tipiche soluzioni intelligenti del brand ceco.

    Conclusioni

    La Skoda Elroq è un’ottima opzione per chi cerca un SUV elettrico versatile, spazioso e ben rifinito, senza spendere cifre eccessive. Punti di forza:
    ✅ Abitacolo comodo e tecnologico
    ✅ Autonomia adeguata (specie nella versione 85)
    ✅ Guida piacevole e silenziosa

    Punti deboli:
    ❌ Pompa di calore solo optional
    ❌ Mancanza della modalità one-pedal driving
    ❌ Alcuni accessori utili solo in pacchetti a pagamento

    Se siete in cerca di un’elettrica razionale e senza fronzoli, la Elroq merita sicuramente un test drive.