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  • Stellantis, l’addio all’impero: ecco il piano FaSTLAne 2030. Marchi ridimensionati, Alfa Romeo declassata e stabilimenti aperti ai cinesi

    Era nell’aria da mesi, ma ora è ufficiale. Durante l’Investor Day tenutosi il 20 e 21 maggio 2026 ad Auburn Hills (Michigan), l’amministratore delegato Antonio Filosa ha svelato il nuovo piano strategico quinquennale: FaSTLAne 2030 . Un nome che evoca velocità, ma che per molti marchi storici del gruppo segna una brusca frenata.

    Dietro i numeri colossali – 60 miliardi di euro di investimenti e 60 nuovi modelli entro il 2030  – si nasconde una riorganizzazione drastica. Stellantis abbandona la logica del “tutti uguali” per creare una gerarchia netta. Il verdetto è chiaro: solo chi produce volumi e margini conta. Gli altri? Regionalizzati, messi in naftalina o affidati ai cinesi.

    La nuova gerarchia: i 4 che comandano (e chi invece scompare)

    Filosa ha suddiviso i 14 marchi in cerchi concentrici, con regole ferree sugli investimenti .

    I Globali (70% degli investimenti) :
    Solo quattro brand riceveranno risorse massicce: Jeep, Ram, Peugeot e Fiat, insieme alla divisione commerciale Pro One . Sono loro che dovranno guidare la crescita globale del gruppo.

    I Regionali (declassati) :
    Cinque marchi vengono “ridimensionati” a realtà locali. Tra questi spicca Alfa Romeo, che perde ufficialmente lo status di globale per diventare un marchio regionale . Non più un’aspirante rivale di BMW, ma una realtà destinata a condividere piattaforme e tecnologie con il gruppo senza più ambizioni mondiali. Insieme a lei, Chrysler, Dodge, Citroën e Opel .

    I “Satelliti” (fine dell’autonomia) :
    Ecco il punto più dolente per gli italiani. DS e Lancia vengono private di qualsiasi indipendenza. DS sarà gestita da Citroën, mentre Lancia passa sotto il controllo diretto di Fiat . Non avranno più una propria strategia di prodotto, ma diventeranno “marche specialità”: di fatto, delle costose sorelle estetiche di modelli Fiat o Peugeot, vendute a un prezzo più alto. Un destino già ipotizzato e ora ufficializzato.

    L’eccezione di lusso :
    Maserati continua a esistere nel segmento del lusso puro, con l’arrivo di due nuovi modelli di segmento E entro il 2030. Un piano industriale dedicato sarà presentato a dicembre 2026 a Modena .

    Abarth e la “svista” del piano

    Una domanda brucia tra gli appassionati: e Abarth? Nel mega-piano da 60 miliardi e 60 modelli, il nome dello Scorpione è inspiegabilmente assente . Una notizia che fa tremare i puristi: il marchio delle prestazioni sembra essere stato momentaneamente dimenticato, o peggio, accantonato in attesa di un destino di nicchia.

    La produzione: stop ai sogni, benvenuti partnership

    Il piano Filosa è anche una resa alla realtà industriale. Gli stabilimenti europei sono sottoutilizzati (attualmente al 60%) e vanno saturati. Come? Con due mosse:

    1. Riduzione della capacità (ma senza licenziamenti diretti) :
    Stellantis taglierà 800mila unità di capacità produttiva in Europa entro il 2030 . Nessun impianto verrà chiuso ufficialmente, ma si procederà a riconversioni (es. Poissy in Francia) e alla condivisione delle linee con i partner .

    2. Apertura ai cinesi :
    Questa è la svolta più clamorosa. Per riempire gli stabilimenti, Stellantis apre le porte ai costruttori cinesi.

    • Dongfeng: Dopo mesi di trattative, è stato annunciato che i cinesi produrranno modelli del loro marchio premium Voyah nello stabilimento di Rennes, in Francia . Inoltre, è prevista una joint venture europea controllata da Stellantis al 51% . Si ipotizza addirittura una futura cessione di asset strategici come lo stabilimento di Cassino, attualmente in forte sofferenza produttiva .
    • Leapmotor: L’alleanza si rafforza. Stellantis condividerà la capacità produttiva negli stabilimenti di Madrid e Saragozza . La Leapmotor B10 sarà prodotta in Spagna già dal 2026 .

    L’obiettivo dichiarato è portare l’utilizzo degli impianti dal 60% all’80% . Il metodo? “Asset-light” in Asia e “produzione per conto terzi” in Europa.

    Cosa significa per il futuro?

    Il “FaSTLAne 2030” segna la fine dell’era in cui ogni marchio doveva avere un’anima e una piattaforma unica. Stellantis diventa un gigante che assembla tecnologie (Nvidia, Qualcomm, Mistral AI per l’AI)  e sfrutta le carrozzerie dei partner cinesi per tenere accesi i motori delle fabbriche.

    Per Alfisti e Lancisti è un colpo duro: i loro marchi non sono più ambasciatori del “Made in Italy” nel mondo, ma pedine di un tabellone regionale.
    Per il mercato, invece, potrebbe significare auto più economiche (arriva la E-Car da 15mila euro a Pomigliano) , ma anche una proliferazione di modelli “clone” venduti con fari diversi.

  • Mercato Automobilistico Europeo a Marzo 2025: Ripresa e Nuove Tendenze

    Mercato Automobilistico Europeo a Marzo 2025: Ripresa e Nuove Tendenze

    Europa: A Marzo 2025 il Mercato Auto Torna a Crescere

    Dopo un inizio anno in flessione, il mercato automobilistico europeo ha registrato a marzo 2025 una timida ripresa, con 1.423.340 immatricolazioni, segnando un +3,2% rispetto allo stesso mese del 2024. Il primo trimestre si è chiuso con numeri stabili: 3.383.986 vetture vendute, quasi identiche alle 3.384.614 del 2024.

    I Paesi Trainanti e le Flessioni

    • Regno Unito in testa con un +13%, confermandosi il mercato più dinamico.
    • Italia (+6,3%) e Spagna (+23,2%) in crescita.
    • Germania (-3,9%) e Francia (-15%) ancora in difficoltà.
    Tiguan

    Le Auto Più Vendute in Europa a Marzo 2025

    La Peugeot 208 (a benzina) strappa il primato alla Dacia Sandero, ma quest’ultima rimane la regina del trimestre. Tra le novità:

    • Volkswagen Tiguan in forte ascesa (+42%).
    • Peugeot 2008 e Opel Corsa tornano in classifica.
    • Ford Puma rientra in Top 10.

    Top 10 Auto Marzo 2025

    PosizioneModelloVenditeVariazione
    1Peugeot 20825.241+7%
    2Dacia Sandero24.577-6%
    3Renault Clio23.062-3%
    4Nissan Qashqai22.826-9%
    5Volkswagen Golf21.553-17%

    Il Boom delle Auto Cinesi e le Ibride

    Symbioz

    Le case automobilistiche cinesi continuano a guadagnare terreno, grazie soprattutto alle motorizzazioni ibride e plug-in, meno penalizzate dai dazi europei.

    • MG ZS (full hybrid) e MG3 in crescita.
    • BYD con 7.144 immatricolazioni, di cui oltre 6.500 plug-in.
    • Renault Symbioz e Fiat 600 tra le novità più richieste.

    Auto Elettriche: Tesla in Calo, ma il Segmento Resiste

    A marzo 2025 sono state immatricolate 240.891 auto elettriche (BEV), il secondo miglior risultato di sempre dopo dicembre 2022. Nonostante ciò:

    • Tesla crolla del 30%, con Model Y (-49%) e Model 3 (-14%) ancora in Top 3.
    • Volkswagen ID.4 balza al terzo posto (+115%).
    • Kia EV3 e Renault 5 tra le nuove protagoniste.
    Renault 5 E-Tech

    Classifica dei Costruttori: Volkswagen Domina

    1. Gruppo Volkswagen – 360.070 vendite (+12%).
    2. Stellantis – 214.834 (-6%).
    3. Gruppo Renault – 137.437 (+12%).
    4. Hyundai-Kia – 107.648 (-3%).
    5. Toyota – 96.692 (-5%).

    Ford (+12%) e Nissan (-4%) completano la classifica, mentre Mercedes (-8%) e BMW (-1%) segnano flessioni.

    Conclusioni

    Kia EV3

    Marzo 2025 ha portato una leggera ripresa per il mercato auto europeo, con Regno Unito e Spagna in forte crescita. Le auto cinesi avanzano grazie alle ibride, mentre le elettriche resistono nonostante il calo Tesla. Resta da vedere se il trend positivo continuerà nei prossimi mesi.