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  • Kia EV2: la crossover elettrica “piccola” che non ti aspetti (e costa meno di quanto pensi)

    Kia EV2: la crossover elettrica “piccola” che non ti aspetti (e costa meno di quanto pensi)

    C’è una nuova regina in arrivo nel segmento delle crossover elettriche compatte, e si chiama Kia EV2. Presentata come la “sorella minore” della EV3 (da cui si distingue per 24 cm in meno di lunghezza), questa piccola coreana promette di portare la tecnologia della piattaforma E-GMP in una dimensione più cittadina e, soprattutto, più accessibile.

    Con i suoi 406 cm di lunghezza, la EV2 si posiziona in un segmento caldissimo, quello delle crossover B-SUV elettriche, dove trovano spazio rivali del calibro di Fiat Grande Panda, Jeep Avenger e Renault 4 E-Tech. Ma la Kia ha qualche asso nella manica: una doppia offerta di batterie, un abitacolo sorprendentemente spazioso e un prezzo d’attacco che parte da 26.600 euro.

    Si fa notare la versione Earth con batteria da 42,2 kWh e 147 CV, molto sfiziosa ed equilibrata che la rende ancora più interessante della sua cugina Hyundai Inster.

    Stile da “crossover tosto” in formato ridotto

    La EV2 non passa inosservata. Kia ha scelto un linguaggio stilistico deciso, che mescola linee squadrate con estremità arrotondate. Il frontale è bombato e pulito, dominato da un cofano piatto e da un doppio livello di luci: sottili fari a led diurni in alto, fari full led principali (di serie su tutte le versioni) disposti verticalmente nella parte bassa.

    Le fiancate sono volutamente “levigate”: le maniglie delle porte sono a scomparsa, a filo della carrozzeria, un dettaglio che migliora l’aerodinamica e dà un tocco di modernità. Le protezioni in plastica nella parte bassa della carrozzeria trasmettono un senso di robustezza, quasi da piccolo fuoristrada.

    Il posteriore è verticale, con uno spoiler che sovrasta un lunotto piuttosto piccolo (ci torneremo) e fanali posizionati molto in basso ai lati. Una scelta di stile che li rende caratteristici, ma li espone un po’ troppo a eventuali piccoli urti in manovra.

    Abitacolo: spazio da ammiraglia (quasi)

    Salendo a bordo, la prima sensazione è di trovarsi in un’auto più grande. L’abitacolo è arioso e ben studiato, con un pavimento completamente piatto che facilita gli spostamenti dei passeggeri posteriori. Quattro adulti viaggiano comodamente; un quinto al centro del divano deve un po’ stringersi, ma per un’auto di queste dimensioni è più che accettabile.

    Le portiere posteriori si aprono con un’ampia angolazione, e le maniglie d’appiglio sul soffitto sono un dettaglio gradito (e non scontato) per chi viaggia dietro.

    VersioneBatteriaPotenzaAutonomia (WLTP)Prezzo
    Light42,2 kWh LFP147 CV317 km€ 26.600
    Air42,2 kWh LFP147 CV317 km€ 29.850
    Earth42,2 kWh LFP147 CV317 km€ 34.350
    Earth61 kWh NMC136 CV453 km€ 38.350
    GT-Line61 kWh NMC136 CV453 km€ 40.850

    La versione Light è disponibile solo con configurazione a 4 posti, con un risparmio di 7.750 € rispetto alla Earth 5 posti.

    Materiali e tecnologia: il bello e il meno bello

    Gli assemblaggi sono precisi, e l’aspetto generale è moderno. Le plastiche di plancia e portiere sono rigide, ma una larga fascia centrale in tessuto (un po’ ruvido al tatto) spezza la monotonia. Sulla versione Earth, volante e poltrone sono riscaldabili, e il sedile del guidatore ha regolazioni elettriche con supporto lombare.

    Il punto di forza è l’impianto multimediale: due display da 12,3 pollici (uno per la strumentazione, uno per l’infotainment) con grafica ordinata, ottima risoluzione e icone intuitive. L’audio è affidato a un impianto Harman Kardon con 8 altoparlanti, di serie su questa versione.

    Ecco però i due “neo” principali:

    1. Il terzo schermo: Tra i due display principali ce n’è un terzo, da 5,3 pollici, dedicato alla gestione del climatizzatore bizona. È parzialmente nascosto dal volante e difficile da raggiungere durante la guida. Meglio affidarsi alle levette fisiche sulla consolle centrale per regolare la temperatura.
    2. Tasti a sfioramento: Al centro della plancia ci sono dei tasti “scorciatoia” a sfioramento. Sono ben posizionati, ma azionarli senza distrarsi non è semplice: bisogna aspettare la vibrazione di conferma, e a volte si preme senza accorgersene.

    Bagagliaio e vani: una sorpresa sotto il cofano

    Il bagagliaio posteriore offre 362 litri, che diventano 1.201 litri abbattendo lo schienale del divano (il piano di carico resta piatto). L’imboccatura è ampia, ma la soglia di carico è un po’ alta (76 cm) e il portellone non è motorizzato.

    I dettagli intelligenti, però, non mancano:

    • Ganci nelle pareti del bagagliaio: perfetti per appendere i sacchetti della spesa e impedire che si rovescino.
    • Frunk (vano anteriore): sotto il cofano c’è un vano aggiuntivo di 15 litri, ideale per riporre i cavi di ricarica, tenendo pulito il bagagliaio.

    Due batterie, due filosofie

    Kia offre due opzioni di batteria per la EV2, con chimiche diverse:

    • 42,2 kWh LFP (litio-ferro-fosfato): più economica, più sicura e più longeva. Ideale per l’uso cittadino e periurbano. Autonomia WLTP: 317 km.
    • 61 kWh NMC (nichel-manganese-cobalto): maggiore capacità, per chi cerca più autonomia. Autonomia WLTP: 453 km.

    La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 118 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% in circa 30 minuti. In corrente alternata, il caricatore di serie è da 11 kW (4h e 50′ per la batteria piccola, 5h e 35′ per quella grande). A pagamento (1.200 €) si può ottenere il caricatore da 22 kW, che riduce i tempi di circa un’ora e mezza.

    Come si guida? Scattante, agile… ma un po’ rigida

    Con 147 CV e 250 Nm di coppia, la EV2 non è certo una sportiva, ma gli 8,5 secondi dichiarati per lo 0-100 km/h sono un ottimo tempo per un’auto di questa categoria. Lo spunto da fermo è vivace, e le frenate si modulano bene. Presente anche la funzione i-Pedal (guida monopedale), che permette di rallentare fino a fermarsi sollevando il piede dall’acceleratore.

    In città, la EV2 è a casa sua. Lo sterzo è leggero (anche se non precisissimo) e facilita le manovre nei parcheggi stretti. L’insonorizzazione merita un plauso: anche oltre i 100 km/h, l’abitacolo resta ben isolato dai fruscii aerodinamici e dal rotolamento degli pneumatici.

    Il rovescio della medaglia? Le sospensioni. Sulle imperfezioni marcate del fondo stradale, la EV2 trasmette qualche scossone di troppo. È una messa a punto che privilegia la tenuta di strada (l’auto piega poco in curva) a scapito del comfort puro.

    Autonomia reale: quanto si percorre davvero?

    Kia dichiara 317 km nel ciclo WLTP per la versione con batteria da 42,2 kWh. Dopo il nostro test, svolto prevalentemente in città e extraurbano, stimiamo un’autonomia “reale” intorno ai 260-270 km. Un dato più che onesto per l’utilizzo quotidiano, ma che scenderà inevitabilmente in autostrada o con temperature rigide.

    Perché comprarla (e perché no)

    Tre motivi per sceglierla:

    1. Spazio interno: per un’auto di 4 metri, l’abitabilità è sorprendente. Quattro adulti viaggiano comodi, e il bagagliaio è generoso.
    2. Agilità: perfetta per la città. Sterzo leggero, motore reattivo e dimensioni compatte la rendono una compagna ideale nel traffico.
    3. Tecnologia di bordo: i due grandi schermi sono eccellenti, e la piattaforma E-GMP garantisce ricariche rapide quando servono.

    Tre motivi per pensarci:

    1. Comfort di marcia: le sospensioni sono rigide, e le imperfezioni dell’asfalto si sentono eccome. Non è l’auto più morbida del segmento.
    2. Visibilità posteriore: il lunotto è piccolo e i montanti posteriori sono massicci. In manovra bisogna affidarsi ai sensori (e alla retrocamera).
    3. Schermo del clima: il terzo display da 5,3 pollici è troppo nascosto e difficile da usare in movimento. Un’interfaccia fisica sarebbe stata più pratica.

    Conclusione

    La Kia EV2 è una candidata seria al titolo di crossover elettrico più equilibrato del momento. Non è perfetta (il comfort delle sospensioni e alcune scelte di interfaccia lasciano a desiderare), ma offre un pacchetto completo: design accattivante, spazio interno da segmento superiore, tecnologia matura e un prezzo d’attacco (26.600 €) che la rende competitiva anche contro rivali più blasonate.

    Se cerchi una seconda auto per la famiglia, agile in città ma abbastanza spaziosa per i weekend fuori porta, e non vuoi spendere una fortuna, la EV2 merita di essere nella tua lista. La versione con batteria da 42,2 kWh è già ordinabile da fine aprile 2026; per quella da 61 kWh bisognerà attendere l’estate.

    Prezzo: da € 26.600
    Autonomia: 317 km (WLTP) per la versione 42,2 kWh
    Peso: 1.550 kg
    Bagagliaio: 15 litri (anteriore) + 362 / 1.201 litri (posteriore)

  • Opel Frontera Electric Extended Range: 408 km di autonomia per il SUV tedesco

    Opel Frontera Electric Extended Range: 408 km di autonomia per il SUV tedesco

    Il nuovo capitolo dell’elettrificazione Opel

    Opel continua ad ampliare la sua gamma elettrificata con l’introduzione della Frontera Electric Extended Range, una versione a maggiore autonomia del popolare SUV compatto. Questo nuovo modello si affianca alle già note varianti ibride (110 e 145 CV) e alla versione elettrica base da 44 kWh, offrendo agli acquirenti una soluzione più adatta a chi percorre lunghe distanze.

    Tecnologia e prestazioni: cosa cambia?

    La principale novità della Frontera Electric Extended Range risiede nel suo pacco batterie da 54 kWh, che garantisce:

    • 408 km di autonomia nel ciclo WLTP (contro i 304 km della versione da 44 kWh)
    • Potenza di ricarica DC fino a 100 kW, con ricarica dal 20% all’80% in circa 30 minuti
    • Motore elettrico da 113 CV, lo stesso della versione standard, ma con maggiore efficienza

    Confronto tra le versioni elettriche

    SpecificaFrontera Electric 44 kWhFrontera Electric Extended Range 54 kWh
    Autonomia (WLTP)304 km408 km (+100 km)
    Tempo ricarica 20-80%~25 min (50 kW)~30 min (100 kW)
    Prezzo base (Italia)29.900 €31.900 €

    Design e interni: il linguaggio Opel Bold

    La Frontera mantiene il suo design moderno e spigoloso, caratterizzato da:

    • Fari a LED sottili con firma luminosa Opel Vizor
    • Linee dinamiche e passaruola squadrati
    • Interni spaziosi con display digitali da 10 e 12 pollici
    • Materiali riciclati per una maggiore sostenibilità

    Prezzi e allestimenti per il mercato italiano

    Ecco il listino completo della gamma Frontera in Italia:

    Versioni ibride (mild hybrid)

    • Frontera Hybrid 110 CV Edition: 24.900 €
    • Frontera Hybrid 110 CV GS: 26.900 €
    • Frontera Hybrid 145 CV Edition: 26.400 €
    • Frontera Hybrid 145 CV GS: 28.400 €

    Versioni elettriche

    • Frontera Electric 44 kWh Edition: 29.900 €
    • Frontera Electric 44 kWh GS: 31.900 €
    • Frontera Electric Extended Range 54 kWh Edition31.900 €
    • Frontera Electric Extended Range 54 kWh GS33.900 €

    Perché scegliere la Extended Range?

    La nuova versione a maggiore autonomia è ideale per:

    • Chi viaggia spesso e ha bisogno di percorrere distanze più lunghe senza ricariche frequenti
    • Famiglie che cercano un SUV elettrico pratico e versatile
    • Chi vuole una ricarica più veloce grazie ai 100 kW di potenza DC

    Un’offerta sempre più completa

    Con l’arrivo della Frontera Electric Extended Range, Opel consolida la sua presenza nel segmento dei SUV elettrici accessibili, offrendo una soluzione equilibrata tra autonomia, prestazioni e prezzo. Resta da vedere se il mercato italiano risponderà positivamente a questa nuova proposta.

    Cosa ne pensate della nuova Frontera Extended Range? La preferite alle versioni ibride?