Con i nuovi ecoincentivi statali del PNRR da 600 milioni di euro, il sogno di un’auto elettrica nuova non è mai stato così vicino. Anzi, per la prima volta, un’auto a batteria può costare meno di un’analoga a benzina o diesel, trasformandosi da oggetto del desiderio in un affare intelligente per la mobilità quotidiana.
Grazie a uno sconto che può arrivare fino a 11.000 euro per i privati, i listini di molti modelli vengono non solo azzerati, ma stravolti. L’asticella per approfittarne è chiara: essere residenti in un’area urbana (FUA), avere un ISEE sotto i 40.000 euro e avere una vecchia auto fino all’Euro 5 da rottamare. Chi rientra nello scaglione ISEE più basso (fino a 30.000€) ottiene lo sconto massimo, ottenendo veri e propri super affari su quattro ruote.
Ecco alcuni dei modelli più interessanti che, con gli incentivi, diventano irriverenti competitor delle termiche.
I Modelli Star degli Ecoincentivi: Quanto Risparmi Davvero?

- Dacia Spring – L’icona dell’elettrica economica
- Prezzo listino: a partire da €17.900
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: €6.900 euro
- È stata la prima a giocare in questa liga. Con lo sconto, diventa l’auto nuova più economica. Perfetta come seconda macchina per la città, ha autonomia limitata ma costi di gestione irrisori, ma pecca un pò nella qualità degli interni.

- Citroën e-C3 – L’anticonformista
- Prezzo listino: da €23.900
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: a partire da €12.900
- Forse l’offerta più equilibrata. Non è un’auto “minima”, ma una B-SUV a tutti gli effetti, con oltre 300 km di autonomia e un design modernissimo. A poco più di 12.000 euro è un’occasione da non perdere.

- Renault 5 E-Tech – Il ritorno di un mito
- Prezzo listino : tra €24.900 e i €36.400 a seconda degli allestimenti
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: a partire da €14.000
- L’attesissimo ritorno di un’icona. Con gli incentivi, il suo prezzo scende in un range ultra-competitivo per un’auto piena di carisma, tecnologia e con il fascino retrò. Sarà una delle più richieste.

- Hyundai Inster – La piccola che non ti aspetti
- Prezzo listino : da €24.900
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: ~€14.000
- Porta il design audace e l’equipaggiamento ricco di Hyundai in un segmento piccolo. Con un’autonomia stimata di oltre 300 km, potrebbe offrire il miglior rapporto qualità-prezzo dopo lo sconto.

- Fiat Grande Panda Elettrica – La più amata dagli italiani
- Prezzo listino: da €23.900
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: ~€13.000
- Il design squadrato e il richiamo al mito della Panda la rendono un’opzione affascinante. Condivide la piattaforma con la Citroën e-C3, offrendo spazio e praticità a un prezzo stracciato.

- BYD Dolphin Surf – La piccola cinese supertecnologica
- Prezzo listino: da €19.490
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: da €8.500
- La Dolphin Surf è la piccola della casa cinese, pensata per la città, più pratica e versatile. BYD è un colosso delle batterie e offre una tecnologia solida. Con lo sconto, è un’auto elettrica dotata di tutte le più moderne tecnologie a un prezzo impensabile fino a ieri.

- Leapmotor T03 – La citycar di origine cinese del gruppo Stellantis
- Prezzo listino: €18.900
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: €7.900
- È la diretta concorrente della Dacia Spring. Offre di serie un equipaggiamento ricco (touchscreen, ADAS) per il suo prezzo. L’incentivo la rende un giocattolo tecnologico a costo quasi zero.

- Citroën ë-C3 Aircross – L’elettrica per la famiglia
- Prezzo listino: a partire da €26.790
- Con incentivo (ISEE <30k) + rottamazione: da €15.800
- La versione più grande e familiare della e-C3, con 7 posti. Porta l’elettrico nel cuore delle famiglie numerose con un budget contenuto, rimanendo su un brand diffuso e conosciuto.
Perché è il Momento Giusto?
Questi prezzi non sono un’offerta promozionale, ma il frutto di una politica strutturale finanziata dal PNRR. L’obiettivo è chiaro: rinnovare il parco auto italiano, vecchio e inquinante, spingendo sulle elettriche soprattutto nelle città.
Attenzione però: la piattaforma per prenotare il voucher si aprirà a breve (probabilmente entro ottobre) e i fondi, sebbene consistenti, non sono infiniti. L’operazione richiede un po’ di burocrazia (autocertificazioni, ISEE, prenotazione del voucher) ma il risultato finale è un risparmio che supera spesso il 50% del valore dell’auto.
Se siete in possesso dei requisiti, vale assolutamente la pena considerare l’opzione. Non si tratta più di guardare all’elettrico come al futuro, ma come al miglior affare del presente.

