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    Madring: il nuovo circuito di Madrid che rivoluziona il GP di Spagna

    Dal 2026, la Formula 1 dice addio a Barcellona e si trasferisce nella capitale spagnola. Il Madring, un circuito semi-urbano da 5,4 chilometri, promette spettacolo con curve sopraelevate, dislivelli mozzafiato e un’atmosfera unica. Scopriamo tutti i segreti del tracciato che ospiterà il Gran Premio di Spagna a settembre.

    La Formula 1 si appresta a vivere una svolta epocale. Dopo oltre trent’anni di permanenza a Montmelò, il Gran Premio di Spagna si trasferisce a Madrid . Il nuovo circuito, ribattezzato Madring, sarà pronto per accogliere le monoposto dal weekend dell’11 al 13 settembre 2026, segnando il ritorno della massima serie automobilistica nella capitale spagnola dopo oltre quarant’anni . Un progetto ambizioso, con un contratto che garantirà la gara a Madrid fino al 2035 .

    Un tracciato da 5,4 chilometri tra città e pista permanente

    Il Madring è un circuito dalla doppia anima: un ibrido tra un tracciato cittadino e una pista permanente, che si sviluppa attorno all’area fieristica IFEMA Madrid, nel nord-est della capitale . La posizione è strategicamente pensata per i tifosi: il circuito si trova a soli cinque minuti dall’aeroporto internazionale di Madrid-Barajas ed è facilmente raggiungibile in metropolitana e treno .

    Con una lunghezza di 5.416 metri e 22 curve, il circuito promette sfide tecniche di alto livello . Il giro di gara prevede 57 passaggi . La configurazione alterna tratti ad alta velocità a sezioni più lente e tecniche, con dislivelli che lo rendono unico nel panorama attuale . Il rettilineo principale misura 589 metri e si prevede che le vetture tocchino i 320 km/h prima della prima frenata .

    Il gioiello del circuito: “La Monumental”

    Il punto più iconico e atteso del Madring è senza dubbio la Curva 12, soprannominata “La Monumental” . Con una forma semicircolare che richiama un’arena, questa curva sarà una delle più estreme del calendario .

    • Lunghezza: circa 550 metri .
    • Pendenza (banking): 24 gradi .

    Una pendenza che la renderebbe la più inclinata di tutta la Formula 1, superando le sopraelevate di Zandvoort . Il direttore del circuito ha descritto l’esperienza come un vero e proprio “tunnel”, tanto che all’uscita della curva, completamente cieca, i piloti si ritrovano a vedere il cielo di Madrid . I progettisti hanno previsto una tribuna da 45.000 posti proprio in questo punto, per garantire uno spettacolo mozzafiato .

    Un “roller coaster” per i piloti

    Il tracciato, progettato da Jarno Zaffelli (già artefice del rinnovamento di Zandvoort), non è solo una questione di curve sopraelevate . Il layout presenta un susseguirsi di salite e discese che lo rendono una vera e propria montagna russa .

    • La salita: Un tratto in salita dell’8,5% porta i piloti verso le curve 7 e 8, che sono completamente cieche, una sfida non indifferente per i piloti .
    • La discesa: Dopo la Monumental, il tracciato scende del 5% per entrare in una sequenza di curve tecniche .
    • Zona urbana: Un settore del tracciato, tra le curve 3 e 5, si snoda lungo via Ribera de Sena, con i muri molto vicini alle monoposto, come nei tradizionali circuiti cittadini . Qui le vetture percorrono un rettilineo di 839 metri, il più lungo dell’intero tracciato .

    Un evento da record: capienza e sostenibilità

    Il Madring è pensato per accogliere un numero enorme di spettatori. La capienza complessiva del circuito è stimata in oltre 110.000 posti . Una delle aree più grandi, la “Zona Pelouse”, potrà ospitare fino a 50.000 persone, con un’ampia area dedicata ai tifosi con attività ed eventi collaterali .

    Il progetto punta inoltre su un forte concetto di sostenibilità, non solo per l’accessibilità tramite mezzi pubblici, ma anche per la costruzione di un impianto pensato per ridurre l’impatto ambientale .

    I test e la sfida ai piloti

    A luglio 2026, i piloti della Ferrari, Charles Leclerc e Lewis Hamilton, hanno avuto l’onore di inaugurare il circuito, girando con temperature dell’asfalto superiori ai 37 gradi . Il direttore del circuito, García Abad, ha rivelato che, nonostante le lamentele di Hamilton per le forti compressioni, i piloti sono rimasti soddisfatti del tracciato, che ha già ricevuto il via libera dalla FIA .

    Le qualifiche e la gara si preannunciano come un evento senza precedenti, e su www.pianetamotori.com saremo pronti a raccontarvi ogni dettaglio di questo storico fine settimana.