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  • Addio al Diesel: Stellantis Cede VM Motori, Storico Fiore All’Occhiello dei Propulsori

    Addio al Diesel: Stellantis Cede VM Motori, Storico Fiore All’Occhiello dei Propulsori

    Un pezzo di storia dell’automotive italiano cambia proprietario. Stellantis ha ufficializzato la vendita di VM Motori, lo storico stabilimento di Cento (Ferrara) specializzato per decenni nella produzione di motori diesel di altissima ingegneria. L’acquirente è Gamma Holding, la società degli investitori che controllano Marval, azienda torinese specializzata in componenti per veicoli industriali e pesanti.

    Questa operazione segna un altro, significativo passo nella trasformazione epocale del gruppo automobilistico italo-francese, che sta progressivamente abbandonando le attività legate ai motori a combustione interna per concentrare risorse e investimenti sull’elettrificazione.

    Da Fiat a Stellantis: La Storia di un’Eccellenza

    Fondata nel 1947, VM Motori ha costruito la sua reputazione su propulsori diesel all’avanguardia, diventando un fornitore cruciale per molti costruttori, inclusi i brand del gruppo FCA prima e Stellantis poi. Il colosso di Detroit-Torino-Parigi ne acquisì il controllo totale nel 2013.

    Lo stabilimento emiliano, che conta oltre 350 dipendenti, è stato a lungo un centro di eccellenza. Nei suoi capannoni hanno preso vita alcuni dei motori diesel più apprezzati, come il famoso V6 3.0L che ha equipaggiato iconiche Jeep e Maserati, diventando un punto di riferimento per potenza, coppia e raffinatezza.

    La Transizione: dai Motori per Auto a quelli Industriali

    Il declino del diesel nel settore auto, accelerato dallo scandalo Dieselgate e dalle politiche anti-inquinamento, ha inevitabilmente ridotto l’importanza strategica di VM Motori per Stellantis. Dal 2022, lo stabilimento ha cessato di produrre motori per autovetture, riconvertendo la sua attività verso la produzione di propulsori industriali e marini.

    Questa riconversione ha reso l’impianto un asset più compatibile con il core business di Marval, che fornisce componenti a big dell’industria pesante come John Deere, Daimler Truck, Iveco e Scania.

    Cosa Succede Ora? Tutti i Lavoratori Sono Confermati

    In operazioni di questo tipo, la preoccupazione maggiore ricade sempre sui dipendenti. In questo caso, però, le notizie sono rassicuranti. Il CEO di Marval, Vincenzo Nunziata, ha assicurato pubblicamente che l’impianto “manterrà la produzione attuale e tutti i posti di lavoro verranno confermati”.

    La vendita, i cui dettagli economici non sono stati resi noti, dovrebbe essere finalizzata entro la fine del 2025.

    Il Piano Stellantis: Meno Motori Termici, Più Elettrico

    La cessione di VM Motori non è un evento isolato, ma rientra in un preciso piano di riorganizzazione globale. Stellantis sta progressivamente snellendo la sua impronta legata alla propulsione termica per liberare risorse da investire nel futuro elettrico.

    Con la chiusura di questa operazione, gli impianti di produzione motori di Stellantis in Italia si riducono a due:

    1. Termoli: In piena trasformazione per diventare una “Gigafactory” e produrre, a partire dal 2026, i cambi elettrificati eDCT e assemblare i motori termici FireFly.
    2. Pratola Serra: Attualmente dedicato alla produzione di motori diesel per i veicoli commerciali del gruppo (Fiat Professional, ecc.).

    La vendita di VM Motori è quindi un simbolo potente di un’era che volge al termine. È la fine del capitolo diesel per Stellantis, ma anche l’inizio di una nuova vita per uno stabilimento storico, che sotto una guida più focalizzata sul suo nuovo settore, potrà continuare a essere un’eccellenza della motoristica made in Italy, seppur in una vesta completamente nuova.

  • Come acquistare un’auto usata in sicurezza: Consigli e controlli essenziali

    Come acquistare un’auto usata in sicurezza: Consigli e controlli essenziali

    Acquistare un’auto usata può essere un’ottima scelta per risparmiare, ma è fondamentale fare attenzione per evitare truffe o problemi futuri. In questo articolo, ti forniamo consigli pratici su come e dove comprare un’auto usata e una lista di controlli da effettuare per proteggerti da possibili fregature.

    Dove Acquistare un’Auto Usata

    1. Concessionarie Autorizzate
      Le concessionarie offrono auto usate controllate e garantite, spesso con certificazioni e garanzie aggiuntive. Anche se i prezzi possono essere leggermente più alti, la sicurezza e la tranquillità valgono l’investimento.
    2. Piattaforme Online
      Siti come AutoScout24, Subito.it o Automobile.it sono ottimi per trovare annunci di auto usate. Filtra i risultati in base alle tue esigenze e verifica sempre la reputazione del venditore.
    3. Privati
      Comprare da un privato può essere conveniente, ma richiede maggiore attenzione. Assicurati di incontrare il venditore di persona e di controllare accuratamente il veicolo. Ricorda che a differenza di un venditore professionale il privato non é tenuto a darti una garanzia: valuta se é il caso di farne una a pagamento.
    4. Aste auto
      Le aste possono offrire ottimi affari, ma è necessario conoscere il mercato e avere un occhio esperto per evitare auto con problemi nascosti, inoltre spesso non é consentito visionare in maniera esaustiva la vettura prima che venga bandita, cosa che potrebbe portare a costose problematiche dopo l’acquisto.
    5. Grossi rivenditori Online
      Esistono alcuni grossi siti internazionali che si occupano di fare compravendita di auto usate online gestendo la vendite di flotte ex noleggio e/o spostando le vetture nei mercati dove c’é piú richiesta con la possibilitá di accedere a schede molto dettagliate delle auto in vendita e alla consegna a domicilio della vettura

    Consigli per evitare truffe

    1. Verifica la Storia del Veicolo
      Richiedi il libretto di circolazione e controlla i dati del veicolo, come il numero di telaio e la data di immatricolazione. Utilizza servizi come CarVertical , Carfax AutoDNA per ottenere un report dettagliato sulla storia dell’auto, inclusi eventuali incidenti o manomissioni, tenendo conto che a seconda di dove e come é stata fatta la manutenzione non é detto che con questi servizi possano essere rilevate incongruenze, sopratutto per veicoli appartenuti a privati e riparati fuori dall’assistenza ufficiale.
    2. Controlla il Chilometraggio
      Assicurati che il chilometraggio sia coerente con l’età e le condizioni dell’auto. Un chilometraggio troppo basso potrebbe indicare una manipolazione, cosi come dei componenti sostituiti ad arte possono servire a nascondere ritocchi ai contachilometri che potrebbero essere scovati con una lettura delle varie centraline dell’auto fatta da un perito tramite strumenti diagnostici.
    3. Ispezione Meccanica
      Fai controllare l’auto da un meccanico di fiducia prima dell’acquisto. Un professionista può identificare costosi problemi nascosti come danni al motore, alla trasmissione o alla carrozzeria.
    4. Prova su Strada
      Non acquistare mai un’auto senza averla guidata. Durante il test drive, presta attenzione a rumori strani, vibrazioni o problemi di sterzo e freni, e dubita di chi , mettendoti fretta, cerca di vendere l’auto prima di averla provata perché potrebbe avere qualcosa da nascondere .
    5. Controlla i Documenti
      Verifica che il venditore sia il proprietario legittimo dell’auto e che non ci siano debiti o fermi amministrativi. Puoi farlo richiedendo un visura PRA (Pubblico Registro Automobilistico).
    6. Attenzione ai prezzi troppo bassi
      Se un’auto è offerta a un prezzo molto inferiore al valore di mercato, potrebbe nascondere problemi seri, oppure potrebbe trattarsi di una truffa per incamerare l’acconto per una macchina che non verrá mai consegnata. Fai sempre una ricerca per capire il prezzo medio di modelli simili.

    Controlli da effettuare prima dell’acquisto

    • Carrozzeria: Cerca graffi, ammaccature o segni di ruggine, facendo attenzione alle parti piú nascoste come le battute delle portiere o all’interno di cofano e baule dove possono nascondersi riverniciature sospette o riparazioni maldestre. Volendo si puó verificare la presenza di stucco , indice di riverniciatura con una calamita o con uno spessimetro dal costo limitato
    • Interni: Verifica lo stato dei sedili, del volante e dei comandi, facendo attenzione ai servizi elettrici ed elettronici che potrebbero essere particolarmente costosi da riparare.
    • Motore: Controlla perdite di olio o liquidi e ascolta il rumore del motore a freddo. Verifica i livelli e assicurati di non vedere morchie o incrostazioni sospette.
    • Pneumatici: Assicurati che siano in buone condizioni e con una profondità del battistrada adeguata, verificando che il consumo sia regolare sia tra i due assi che all’interno della gomma.
    • Elettronica: Prova tutti i dispositivi elettronici, come luci, aria condizionata e sistema di infotainment.

    Acquistare un’auto usata richiede tempo e attenzione, ma seguendo questi consigli puoi ridurre al minimo i rischi e trovare un’affare sicuro. Ricorda: non avere fretta e non esitare a chiedere aiuto a un professionista se hai dubbi, esistono anche dei servizi dove un perito indipendente puó fare le verifiche al posto tuo rilasciandoti un report con il quale valutare se procedere o meno all’acquisto..

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