Tag: naked A2 Aprilia

  • Aprilia Tuono 457: la piccola peste di Noale che conquista i giovani (e non solo)

    Aprilia Tuono 457: la piccola peste di Noale che conquista i giovani (e non solo)

    C’è una moto che sta facendo impazzire i neopatentati e non solo. Si chiama Aprilia Tuono 457, è nata nello stabilimento di Noale e rappresenta il biglietto da visita perfetto per chi vuole avvicinarsi al mondo delle naked sportive senza farsi prendere la mano da cavalli ingestibili.

    Direttamente derivata dalla sorella carenata RS 457, la Tuono 457 ha fatto il suo debutto a EICMA 2024  ed è arrivata nei concessionari a partire da aprile 2025 . E in pochi mesi ha già conquistato una fetta importante del segmento A2, quello riservato ai giovani (e non solo) che possono guidare moto fino a 47,6 CV . Ma è davvero all’altezza delle aspettative? Mettiamola sotto la lente d’ingrandimento.


    1. Chi è la Tuono 457: il DNA Aprilia in formato entry level

    Partiamo da un dato di fatto: Aprilia, con la Tuono 457, ha voluto creare una moto accessibile ma non banale. Il segmento delle naked per patente A2 è affollatissimo : ci sono la KTM Duke 390, la Kawasaki Z500, l’Honda CB500 Hornet. Tutte ottime moto, ma nessuna può vantare un pedigree come quello della Casa di Noale.

    La Tuono 457 si pone come la “sorella minore” delle ammiraglie Tuono V4 e Tuono 660, ereditandone lo spirito e quell’atteggiamento un po’ irriverente che ha reso celebre il marchio . Ma non è solo marketing: sotto la carrozzeria c’è una moto vera, pensata per divertire senza spaventare.

    Una curiosità: la moto è stata progettata e sviluppata in Italia, presso il quartier generale Aprilia di Noale, ma viene prodotta in India per contenere i costi . Questo ha permesso di fissare un prezzo competitivo senza sacrificare la qualità. Ed è una strategia che sta funzionando.


    2. Motore e prestazioni: il limite della patente A2

    Il cuore della Tuono 457 è il bicilindrico parallelo frontemarcia da 457 cc, un motore che è già stato apprezzato sulla RS 457 . I numeri parlano chiaro:

    CaratteristicaValore
    Cilindrata457 cc
    Potenza massima47,6 CV (35 kW) a 9.400 giri/min
    Coppia massima44 Nm (o 43,5 Nm) a 6.700 giri/min
    DistribuzioneBialbero, 4 valvole per cilindro
    Fasatura270° (tipica dei bicilindrici “crossplane”)

    Quei 47,6 CV non sono stati scelti a caso. È esattamente il limite massimo consentito per la patente A2 insieme al rapporto peso/potenza . Aprilia ha voluto sfruttare fino all’ultimo cavallo disponibile, regalando ai giovani la moto più performante possibile senza infrangere le regole.

    Sulla strada cosa significa? Che la Tuono 457 è svegliissima. Grazie anche all’accorciamento del rapporto finale (44 denti alla corona contro i 43 della RS), la moto spinge con decisione già dai 5.000 giri e si fa davvero sentire nella fascia 6.000-9.500 giri . I rilevamenti parlano di 0-100 km/h in 4,6 secondi e una velocità massima di poco superiore ai 176 km/h . Non male per una “125” cresciuta.

    Unico neo? Il motore non è il massimo in termini di carattere e trasmette qualche vibrazione a manubrio e pedane quando ci si avvicina al limitatore . Ma è un difetto comune a molte bicilindriche di questa cilindrata.


    3. Ciclistica e telaio: il segreto della sportività

    Qui è dove Aprilia fa la differenza. Mentre molte concorrenti utilizzano telai in acciaio, la Tuono 457 monta un telaio a doppio trave in alluminio . Un componente costoso, che di solito si trova su moto di cilindrata e prezzo ben superiori.

    Il motore è elemento portante del telaio: è fissato anteriormente al semitelaio in alluminio e posteriormente al forcellone bibraccio in acciaio . Il risultato? Una rigidità torsionale eccellente e un avantreno preciso come pochi.

    Le sospensioni sono affidabili: forcella a steli rovesciati da 41 mm e monoammortizzatore posteriore, entrambi regolabili nel precarico . L’escursione è di 120 mm all’anteriore e 130 mm al posteriore .

    I freni sono di buon livello: all’anteriore un disco da 320 mm con pinza radiale Bybre, al posteriore un disco da 220 mm . L’ABS Bosch a due canali è di serie e si può disinserire al posteriore per chi vuole divertirsi un po’ di più .

    Nella guida, la Tuono 457 è una divoratrice di tornanti. Scende in piega con una rapidità impressionante, i cambi di direzione sono fulminei e l’avantreno dà una fiducia incredibile . I tester la descrivono come “sincera” e “comunicativa”  – due aggettivi che chi ama guidare apprezza moltissimo.

    L’unico appunto: la forcella, nella guida sportiva, è risultata un po’ troppo morbida per alcuni tester, mentre il mono è parso un po’ rigido in città .


    4. Elettronica: da vera moto premium

    Su questo fronte, la Tuono 457 non si risparmia. Il Ride by Wire (acceleratore elettronico) permette di gestire tre mappe motore :

    • SPORT: la più performante e reattiva
    • ECO: per un consumo ottimizzato
    • RAIN: potenza e coppia smussate per l’aderenza ridotta

    A queste si aggiunge il traction control (ATC) su tre livelli di intervento, disattivabile per i più esperti . A completare il quadro, un ABS Bosch a due canali con possibilità di escludere l’intervento al posteriore .

    La strumentazione è un display TFT a colori da 5 pollici, ben leggibile anche sotto il sole . Ci sono quattro menu principali, incluso uno dedicato alla pista che riporta i tempi sul giro .

    Opzionale, ma caldamente consigliato, il quickshift bidirezionale (cambio elettronico senza frizione) che costa circa 199 euro . Funziona benissimo agli alti regimi, mentre ai bassi mostra qualche incertezza .


    5. Ergonomia e comfort: una naked vera

    Sulla Tuono 457 ci si sente subito a casa. La sella è a 800 mm da terra , una misura che permette a molti di appoggiare bene i piedi senza sentirsi “sospesi”. Il peso a secco è di 159 kg (circa 175 kg in ordine di marcia) , un dato eccellente per la categoria.

    La posizione di guida è quella tipica delle naked: busto leggermente caricato in avanti grazie al manubrio largo, gambe raccolte per via delle pedane arretrate . La distanza sella-manubrio è ottimale, non si affatica nemmeno dopo ore di guida .

    Il serbatoio è stato ridisegnato rispetto a quello della RS 457, con incavi laterali che permettono di stringere bene le gambe in frenata . Un dettaglio che fa la differenza nella guida sportiva.

    Il passeggero ha una porzione di sella ampia e ben imbottita, due maniglie per aggrapparsi e pedane non eccessivamente ravvicinate . Per una naked, è già molto.


    6. Consumi e autonomia

    Con un serbatoio da 13 litri , la Tuono 457 si comporta egregiamente. I consumi medi dichiarati si aggirano intorno ai 23 km/l, anche se in autostrada a 120 km/h si scende a 21,3 km/l e in extraurbano si arriva a 32,4 km/l . L’autonomia massima supera i 250 km , abbastanza per non dover fare il pieno ogni due giorni.


    7. Prezzo e concorrenza

    L’Aprilia Tuono 457 costa 6.599 euro franco concessionario (qualche fonte parla di 6.650 euro) . Un prezzo in linea con le rivali dirette: la Honda CB500 Hornet parte da cifre simili, la KTM Duke 390 costa qualcosa meno, la Kawasaki Z500 si posiziona nella stessa fascia.

    La differenza la fa cosa si riceve in cambio. Per quei soldi, Aprilia offre:

    • Un telaio in alluminio (unicum nel segmento)
    • Elettronica completa con Ride by Wire, mappe e TC regolabile
    • Estetica da vera Aprilia, con richiami alla storica Tuono 1000 R 
    • Un motore portato esattamente al limite della normativa A2

    Disponibile in due colorazioni: Piranha Red (rosso/nero) e Puma Gray (grigio/bianco) .


    8. Per chi è fatta?

    La Tuono 457 è una moto pensata principalmente per due categorie di pubblico.

    Per i giovani neopatentati

    È la scelta ideale per chi esce dal 125 e vuole fare il salto di qualità senza sentirsi sopraffatto. È leggera, maneggevole, ha una sella bassa e una potenza che non spaventa ma che diverte . La ciclistica precisa e l’elettronica ben tarata aiutano a fare esperienza in sicurezza.

    Per i veterani in cerca di leggerezza

    C’è anche un’altra categoria: quella dei motociclisti esperti che, dopo anni di hypernaked da 200 CV, vogliono tornare a guidare senza pilotare . Quelli che hanno capito che non servono mille cavalli per divertirsi, e che una moto leggera e bilanciata regala emozioni che le superpotenziate hanno perso da tempo.

    La Tuono 457 è per loro. Per chi vuole mollare i freni, lasciar scorrere la moto in curva e sentire quello che succede, senza l’elettronica che pensa al posto tuo .


    Il Nostro Giudizio

    L’Aprilia Tuono 457 è una moto che centra l’obiettivo. È ben costruita, ha personalità e un motore brillante . Costa il giusto e offre qualcosa che le concorrenti non hanno: il fascino di un marchio che respira racing, con 50 titoli mondiali alle spalle e una presenza dominante in MotoGP .

    Non è perfetta (le vibrazioni e le sospensioni un po’ morbide per la guida sportiva ci sono), ma nel complesso è una delle migliori interpreti del segmento A2.

    Se state cercando la vostra prima moto “seria”, o se volete riscoprire il piacere di guidare senza esagerare, la Tuono 457 merita assolutamente un posto nella vostra lista.

    Aprilia l’ha fatta piccola, ma nel cuore è grande come le sorelle. E si guida col sorriso.