L’attesa per la nuova Smart #2, l’erede spirituale della fortwo, cresce di giorno in giorno. A pochi mesi dalla presentazione ufficiale al Salone di Parigi 2026 (12-18 ottobre), emergono sempre più dettagli sulla citycar elettrica che promette di rivoluzionare il concetto di mobilità urbana. Dimensioni ultracompatte, un abitacolo hi-tech e un prezzo aggressivo la rendono una delle novità più attese dell’anno.
L’iconica due posti di Smart si appresta a vivere una nuova vita, completamente elettrica. La Smart #2 sarà ufficialmente svelata al Salone di Parigi nell’ottobre 2026 , ma già oggi possiamo tracciare un quadro piuttosto completo di quella che sarà una delle citycar più interessanti del prossimo futuro.

Dimensioni e piattaforma: un ritorno alle origini
La nuova Smart #2 torna alle dimensioni che hanno reso celebre la fortwo. Sarà lunga circa 2,75 metri, larga 1,66 metri e alta 1,55 metri, con un passo di 1,87 metri . Un ingombro minimo, pensato per districarsi con agilità nel traffico cittadino e nei parcheggi più stretti.
Alla base della vettura c’è la nuova piattaforma ECA (Electric Compact Architecture), sviluppata appositamente per veicoli elettrici ultracompatti . Non si tratta di un adattamento, ma di un progetto nato per ottimizzare gli spazi di una due posti. Il diametro di sterzata è di soli 6,95 metri, un valore che garantisce una manovrabilità eccezionale, paragonabile a quella della storica fortwo .

Motore e batteria: l’autonomia giusta per la città
La Smart #2 sarà spinta da un motore elettrico da 60 kW (80 CV) fornito da InfiMotion, con una velocità massima di 140 km/h . La batteria, con celle LFP di CATL assemblate da Geely, avrà una capacità di 35,7 kWh .
L’autonomia stimata è di circa 300 km nel ciclo WLTP , più che sufficiente per l’uso quotidiano in città. La ricarica rapida in corrente continua sarà in grado di portare la batteria dal 10 all’80% in circa 20 minuti . Presente anche la funzione V2L (Vehicle-to-Load) per alimentare dispositivi esterni .

Interni hi-tech con un tocco di design Mercedes
L’abitacolo è uno dei punti di forza della nuova #2. Al centro della plancia spicca un ampio schermo touchscreen, affiancato da un quadro strumenti LCD compatto . A differenza di molte auto moderne, Smart ha mantenuto un blocco di pulsanti fisici sotto il display, una scelta apprezzabile per chi preferisce un controllo tattile e immediato .
Le bocchette di aerazione, dal classico formato circolare, richiamano lo stile Mercedes . L’abitacolo offre inoltre due postazioni per la ricarica wireless degli smartphone, una presa da 12V e un pratico gancio sul portaoggetti .

Un’anteprima tra murales e concept
Per creare attesa, Smart ha lanciato una campagna di murales in sei città del mondo (Berlino, Parigi, Shanghai, Hong Kong, Buenos Aires e Melbourne), rivelando il design della vettura in anteprima . A giugno, la Smart Concept #2 aveva già fatto tappa a Roma, anticipando le linee e la filosofia interna del modello definitivo .

Prezzo e posizionamento
Le indiscrezioni parlano di un prezzo di partenza inferiore ai 20.000 euro per le versioni di accesso . La Smart #2 si posizionerà così in un segmento competitivo, puntando non solo sulle dimensioni compatte ma anche su design e qualità percepita, grazie al contributo del Mercedes-Benz Global Design Team . Le consegne ai primi clienti sono attese per il corso del 2027 .

Per tutti gli appassionati, l’appuntamento è al Salone di Parigi di ottobre, dove finalmente la Smart #2 si mostrerà in tutto il suo splendore.

