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  • Porsche Taycan usata: l’affare che i puristi snobbano (e che forse dovreste comprare voi)

    Porsche Taycan usata: l’affare che i puristi snobbano (e che forse dovreste comprare voi)


    Cari lettori, parliamo della Porsche Taycan. La prima elettrica di Stoccarda, la sportiva a batteria che doveva conquistare il mondo. E invece? Invece sta passando di moda.

    Le vendite parlano chiaro: 22% in meno nel 2025 rispetto all’anno prima, appena 16.339 unità consegnate . Il primo trimestre 2026 è stato ancora peggio, con un crollo del 19% su base annua .

    Ma c’è un rovescio della medaglia che gli appassionati ignorano, e che forse dovrebbero guardare con più attenzione. Perché la Taycan, snobbata dai puristi del motore termico, sta diventando uno degli affari più clamorosi sul mercato dell’usato.

    Ecco perché.

    Potenza da vendere (e non è poco)

    Partiamo dalle specifiche, tanto per capire cosa si può portare a casa oggi con meno di 60.000 euro.

    La Taycan è una sportiva vera. Parliamo di una berlina che, nella versione Turbo S, sprigiona 952 CV e 1.110 Nm di coppia . Fa lo 0-100 km/h in 2,9 secondi e tocca i 260 km/h . E sulla pista di Misano, chi l’ha provata racconta di un’auto che incolla al sedile e frena con una violenza da urlo .

    Il Corriere della Sera l’ha definita “un po’ dottor Jekyll, un po’ Mr. Hyde” . Perché in città è fluida, silenziosa, gentile. Ma quando schiacci l’acceleratore a fondo, ti ritrovi tra le mani una belva da oltre 800 cavalli che sembra non pesare i suoi 2.365 kg .

    Sospensioni Active Ride, sterzo diretto e comunicativo, freni carboceramici. La tecnologia c’è, eccome .

    Il problema: non piace ai puristi

    E allora perché nessuno la vuole? Perché la Taycan ha un problema di immagine, non di sostanza.

    I puristi della Porsche non digeriscono l’elettrico. Punto. Per loro una Porsche deve rombare, deve avere un boxer sei cilindri dietro la schiena. Una Taycan, per quanto veloce, “manca di anima”. È un’opinione diffusa, forse irrazionale, ma conta eccome nel mondo degli appassionati.

    Poi ci sono i difetti reali. Il caricatore di bordo in corrente alternata è limitato a soli 11 kW, una scelta che nel 2026 su un’auto da oltre 200.000 euro lascia perlomeno perplessi . La ricarica in corrente continua arriva a 150 kW , che è ok ma non eccezionale. E l’autonomia reale? Sulla Turbo S si viaggia tra i 350 e i 400 km . Non malissimo, ma nemmeno da riferimento.

    Il risultato? Chi ha i soldi per comprare una Taycan nuova (e ce ne vogliono oltre 200.000 euro per le versioni top) spesso preferisce una 911. Stesso marchio, stesso prestigio, ma con un motore che “parla” .

    L’affare: usato sotto i 60.000 euro

    Ed è proprio qui che si apre la finestra di opportunità per chi non ha 200.000 euro ma vuole comunque una sportiva di lusso.

    La svalutazione della Taycan è stata brutale. I numeri parlano chiaro:

    • Una Taycan 2022 oggi vale circa 48.000 euro, con una perdita di valore di oltre 44.000 euro in quattro anni 
    • In alcuni mercati, la svalutazione raggiunge il 60% in tre anni 
    • In Italia si trovano esemplari con pochi chilometri a prezzi intorno ai 60-65.000 euro, ma si possono trovare mezzi interessanti anche sotto i 50.000 euro. 

    Fatevi due conti: una Taycan 4S Performance del 2022 con 49.000 km è in vendita a 64.990 euro . Con 20.000 euro in meno rispetto a una Tesla Model S nuova, vi portate a casa una Porsche. Una vera Porsche. Con tutte le finiture, i materiali pregiati, il pedigree che solo Stoccarda può offrire.

    E su AutoUncle o Autoscout ce ne sono letteralmente a centinaia .

    L’unico vero ostacolo: digerire la ricarica

    C’è però un ma, e non è piccolo. Per guidare una Taycan bisogna accettare la ricarica. Non è un’auto per chi fa l’elettrico “tanto per provare”, ma per chi è convinto.

    • Autonomia reale: tra i 350 e i 400 km sulle versioni più potenti 
    • Ricarica AC lenta: 11 kW di serie, ci vogliono ore per un pieno a casa 
    • Rete di colonnine: in Italia migliora, ma non è ancora a livello di paesi come Germania o Olanda

    Chi compra una Taycan usata deve sapere che farà la spola alle colonnine veloci in autostrada. Che dovrà pianificare i viaggi. Che non potrà fare il “pieno in 5 minuti” come al distributore.

    Ma se questo non vi spaventa, se avete un garage con wallbox e usate l’auto prevalentemente in ambito urbano o per viaggi pianificati, allora la Taycan diventa una scelta clamorosa.

    Per chi dovrebbe comprarla

    La Taycan usata è per chi:

    ✅ Vuole una sportiva di lusso ma non ha 150.000 euro per una 911 nuova

    ✅ È disposto a convivere con l’elettrico e i suoi compromessi

    ✅ Apprezza la tecnologia, il comfort e le finizioni di altissimo livello

    ✅ Non è un purista che ha bisogno del rombo del motore per emozionarsi

    Non è per chi:

    ❌ Fa lunghi viaggi non pianificati senza accesso a colonnine veloci

    ❌ Ha solo la ricarica domestica lenta e fa tanti chilometri al giorno

    ❌ Il solo pensiero di aspettare 30 minuti per una ricarica lo fa innervosire

    Giudizio personale

    La Porsche Taycan è stata, è e resta una grande auto. Forse una delle elettriche meglio riuscite sul mercato, insieme alla Lucid Air e alla Tesla Model S Plaid .

    Ma il mercato dell’usato la sta trattando come una brutta copia, un errore di gioventù di Porsche. E questo è un errore. Perché a 60.000 euro, una Taycan con pochi anni e pochi chilometri è un’occasione da non perdere.

    Certo, dovete digerire la spina. Dovete accettare che i vostri amici puristi vi guarderanno storto. Dovete pianificare i viaggi. Ma in cambio avrete una delle sportive più sottovalutate del decennio, a un prezzo che tra qualche anno, quando l’elettrico sarà normalizzato, potrebbe non ripetersi più.

    Voto come affare: 9/10 (se accettate l’elettrico).
    Voto come Porsche per puristi: 6/10 (ma a loro interessa?).