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  • Renault Twingo E-Tech: la simpatica elettrica “low cost” (fatta in Europa) che fa dimenticare la Cina

    Renault Twingo E-Tech: la simpatica elettrica “low cost” (fatta in Europa) che fa dimenticare la Cina

    C’è un nuovo vento che soffia nel mondo delle citycar elettriche, e soffa dall’Europa. Mentre il mercato si sta abituando a vedere piccole elettriche a prezzo “popolare” provenienti dalla Cina (pensiamo alla Dacia Spring o alla Leapmotor T03), la Renault rilancia la sfida con un’arma affilata e sorprendentemente “nostrana”: la nuova Renault Twingo E-Tech.

    Disponibile in Italia con prezzi a partire da € 19.500 per la versione Evolution, questa piccola francese (costruita in Slovenia) si propone di essere la risposta europea alla mobilità elettrica accessibile, senza però snaturare lo spirito giocoso e pratico che ha reso celebre il suo antenato del 1992.

    Più di un’eredità: un omaggio agli anni ‘90

    La prima cosa che colpisce della nuova Twingo è il suo design. Renault ha giocato la carta della nostalgia, ma con intelligenza. Le forme tondeggianti, le luci ad arco e la silhouette da piccola monovolume richiamano fortemente la prima generazione, quella vera, quella che negli anni ‘90 ha rivoluzionato il concetto di utilitaria.

    Non manca nemmeno il celebre inserto a tre elementi sul cofano, che però non cela più una presa d’aria (il cofano è sigillato), ma il tappo del lavavetri. Un dettaglio che fa sorridere e che dimostra come Renault abbia voluto preservare il carattere iconico della vettura. A differenza dell’antenata, però, questa è rigorosamente a 5 porte e 100% elettrica.

    La Formula Vincente: Sviluppo Lampo e Batterie “Economiche”

    Dietro il prezzo aggressivo (19.500 €) non ci sono solo scelte di marketing, ma una strategia industriale precisa. La Twingo E-Tech condivide la base meccanica con le “cugine” Renault 4 e 5 E-Tech, ma con alcune semplificazioni che abbattono i costi.

    La vera magia, però, è avvenuta in fase di sviluppo. Dopo il progetto iniziale in Francia, il testimone è passato al centro di Shanghai, che ha completato lo sviluppo in meno di 2 anni. Un record, considerando che di solito per una nuova elettrica ce ne vogliono quasi il doppio.

    Il risparmio si riflette anche nella scelta della batteria. La Twingo monta una LFP (litio-ferro-fosfato) da 27,5 kWh. Rispetto alle batterie tradizionali, questa tecnologia è più economica, più sicura (meno infiammabile) e sopporta meglio le ricariche al 100%, allungando la vita della batteria. L’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP è di 261 km, una cifra onesta per l’uso cittadino e periurbano.

    VersionePrezzoDotazione principale
    Evolution€ 19.500Multimedia con Apple CarPlay/Android Auto, sensori posteriori, ADAS obbligatori
    Techno€ 21.100Cerchi in lega, Google integrato, Clima automatico, Cruise Control Adattativo, Retro camera

    L’Abitacolo: Un Tributo alla Praticità

    Salendo a bordo, l’atmosfera è familiare ma moderna. Il pulsante rosso delle quattro frecce, posizionato centralmente, è lo stesso identico della Twingo storica. L’abitacolo è dominato da schermi (7″ per la strumentazione e 10,1″ per l’infotainment) con grafiche “fumettose” e colori pastello che rendono tutto molto allegro.

    La vera sorpresa, però, è la modularità interna. I due posti posteriori non sono un classico divanetto, ma due poltrone indipendenti che possono scorrere longitudinalmente per 17 cm. Tirando delle linguette dal bagagliaio, si possono far avanzare, portando la capacità del vano da 205 a 305 litri. Sotto al piano di carico, poi, c’è un vano da 50 litri studiato appositamente per ospitare i cavi di ricarica.

    Per chi cerca il massimo della versatilità, sulla Techno lo schienale del sedile anteriore destro si abbatte, permettendo di caricare oggetti lunghi fino a 2 metri.

    La Ricarica: Occhio agli Optional

    Di serie, la Twingo si ricarica in corrente alternata a 6,6 kW, impiegando poco più di 4 ore per un pieno. Per chi vuole essere più “attrezzato”, è obbligatorio spuntare il pacchetto Advanced Charge (490 €) in fase d’ordine.

    Questo pacchetto porta la potenza in AC a 11 kW (2h e 35′ per il pieno) e, cosa fondamentale, aggiunge la presa per la ricarica rapida in corrente continua fino a 50 kW, che permette di passare dal 10 all’80% in circa mezz’ora. La scelta di limitare la potenza a 50 kW non è un caso: permette di adottare un sistema di raffreddamento ad aria più leggero (30 kg in meno) e meno costoso, mantenendo il peso totale sotto controllo (1219 kg).

    Come si Guida? Divertente e Agile

    Con 82 CV e 175 Nm di coppia, la Twingo non è certo una sportiva (0-100 km/h in 12,1 secondi), ma in città è più che sufficiente. Il motore è anteriore e la trazione è anteriore.

    Il comportamento su strada è stato curato con attenzione. Lo sterzo è preciso e la vettura cambia direzione senza indugi. Il diametro di sterzata di soli 9,9 metri la rende un gioiello per i parcheggi e le manovre in spazi stretti.

    Sulla versione Techno è di serie il cruise control adattativo con funzione stop&go, perfetto per il traffico, e la modalità One-Pedal (guida con un solo pedale), che si attiva tramite palette dietro al volante, permettendo di fermare l’auto sfruttando al massimo la rigenerazione di energia.

    Perché Sceglierla (e Perché No)

    Tre motivi per comprarla:

    1. Prezzo e Provenienza: Costa poco ed è costruita in Europa (Slovenia), un punto a favore per chi cerca un’elettrica “non made in China”.
    2. Praticità: I sedili posteriori scorrevoli e il vano sotto il baule sono soluzioni intelligenti che pochi rivali offrono.
    3. Divertimento alla guida: Nonostante i cavalli ridotti, l’assetto è ben bilanciato, lo sterzo preciso e la maneggevolezza è eccezionale.

    Tre motivi per pensarci:

    1. Visibilità ridotta: I montanti anteriori spessi e inclinati ostacolano la visuale nelle curve e agli incroci.
    2. Vetri posteriori a compasso: Le portiere dietro hanno vetri che si aprono solo a compasso, non discendenti. Un compromesso di stile che penalizza un po’ la funzionalità.
    3. Autonomia autostradale: Non è una viaggiatrice. Su autostrada, l’autonomia reale scende probabilmente sotto i 150 km. È perfetta per la città e l’extraurbano, ma non per i lunghi viaggi.

    Conclusione

    La Renault Twingo E-Tech rappresenta una piccola rivoluzione. Dimostra che è possibile fare un’auto elettrica accessibile (sotto i 20.000 euro) senza dover per forza importare dalla Cina o scendere a compromessi inaccettabili sulla qualità o sulla personalità.

    Non è un’auto per tutti: se percorri tanta autostrada o hai una famiglia numerosa, probabilmente non fa per te. Ma se cerchi una seconda auto per la città, agile, simpatica, con un cuore retrò e una dotazione moderna, questa Twingo potrebbe essere esattamente ciò che aspettavi.

    Prezzo: da € 19.500
    Autonomia: 261 km (WLTP)
    Peso: 1.219 kg
    Bagagliaio: 205 – 305 litri

  • Suzuki GSX-8T: L’erede moderno della leggendaria Titan 500

    Suzuki GSX-8T: L’erede moderno della leggendaria Titan 500

    Un tributo alla storia con tecnologia contemporanea

    La nuova Suzuki GSX-8T rappresenta un ponte tra passato e presente, ispirandosi nello spirito alla mitica T500 Titan del 1967 – primo modello Suzuki importato in Italia – ma con una meccanica completamente attuale. Questo nuovo modello si inserisce nella gamma Suzuki basandosi sulla collaudata piattaforma della GSX-8S, arricchendola però di un carattere più turistico e di un design retro-contemporaneo.

    Design: eleganza vintage con un tocco moderno

    • Linee pulite e filanti che ricordano le cafe racer degli anni ’60
    • Serbatoio da 16,5 litri dalle forme tondeggianti (2,5 litri in più rispetto alla 8S)
    • Faro tondo con cornice metallica e frecce a LED compatte
    • Specchietti bar-end per un look più raffinato
    • Cruscotto TFT a colori essenziale ma completo

    Cuore tecnologico e prestazioni

    Scheda tecnica essenziale

    SpecificaDettaglio
    MotoreBicilindrico parallelo 776cc, 83 CV @ 8.500 rpm, 78 Nm @ 6.800 rpm
    Peso201 kg (più leggera di 1 kg rispetto alla GSX-8S)
    SospensioniForcella rovesciata KYB 43mm + mono regolabile
    FreniDoppio disco anteriore da 310mm (Nissin 4 pistoncini)
    Altezza sella815 mm
    Prezzo10.910€ (versione A2 disponibile)

    Tecnologie avanzate

    • Batteria al litio per ridurre il peso
    • Tre mappe motore (attive, standard e pioggia)
    • Traction control a 3 livelli (disattivabile)
    • Quickshifter bidirezionale di serie
    • Acceleratore ride-by-wire

    Comportamento su strada: equilibrio perfetto

    Su strada si rivela una moto che si caratterizza da:

    • Manubrio largo e pedane ben posizionate per comfort prolungato
    • Motore fluido e pronto, con ottima spinta ai medi regimi
    • Avantreno preciso che invoglia a curvare con sicurezza
    • Sospensioni ben bilanciate per uso stradale
    • Frenata potente grazie all’impianto Nissin

    Punti di forza:
    ✅ Elettronica completa ma non invasiva
    ✅ Peso contenuto per la categoria
    ✅ Posizione di guida comoda per viaggi medio-lunghi
    ✅ Estetica unica nel panorama attuale

    Confronto con la concorrenza

    10.910€, la GSX-8T si posiziona contro:

    • Triumph Trident 660 (~11.500€, più sportiva)
    • Yamaha XSR700 (~9.500€, meno equipaggiata)
    • Honda CB750 Hornet (~8.500€, più urbana)

    Perché sceglierla?
    ✔ Design distintivo che unisce tradizione e modernità
    ✔ Piattaforma collaudata della GSX-8S
    ✔ Elettronica completa di serie

    Verdetto: turismo con stile

    La GSX-8T non è una moto estrema, ma una compagna perfetta per:

    • Appassionati di design retro con tecnologia moderna
    • Chi cerca una turistica agile e divertente
    • Viaggiatori occasionali che vogliono stile e comfort

    Manca solo:
    ❌ Una versione con cupolino integrato per chi fa molti km
    ❌ Maggiori opzioni di personalizzazione stile retro

    Scegliereste questa GSX-8T o preferite le sue rivali? 

  • CFMoto 675NK: la naked cinese che sfida l’Europa con prestazioni e prezzo imbattibile

    CFMoto 675NK: la naked cinese che sfida l’Europa con prestazioni e prezzo imbattibile

    Una rivoluzione a 6.590€: la naked che cancella i pregiudizi

    Con un prezzo di listino che sfiora appena 6.590€, la CFMoto 675NK rappresenta una svolta epocale per il mercato delle naked di media cilindrata. Questo tre cilindri cinese non è solo competitivo nel prezzo, ma sfida apertamente i prodotti occidentali in termini di:

    • Design curato e lontano dagli stereotipi cinesi
    • Componentistica di qualità (KYB, J.Juan)
    • Peso contenuto: soli 189 kg in ordine di marcia
    • Prestazioni da vero tre cilindri

    Scheda tecnica essenziale

    SpecificaDettaglio
    Motore3 cilindri, 675cc, 90 CV @ 11.000 rpm, 68 Nm @ 8.250 rpm
    Peso178 kg a secco / 189 kg in ordine di marcia
    Altezza sella810 mm
    FreniDoppio disco da 300mm anteriore con pinze radiali J.Juan
    SospensioniForcella e mono KYB + ammortizzatore di sterzo
    Prezzo6.590€ f.c.

    Design e ciclistica: minimalismo funzionale

    La 675NK colpisce per un design sobrio ma caratterizzato da:

    • Faro anteriore dall’andamento aggressivo
    • Linee pulite che dal serbatoio scivolano verso la coda
    • Telaio perimetrale in acciaio ad alta resistenza
    • Forcellone asimmetrico in lega di alluminio

    Le quote ciclistiche (angolo di sterzo 26.5°, avancorsa 94mm) garantiscono un perfetto compromesso tra stabilità e maneggevolezza, con un interasse contenuto in 1.400mm.

    Il cuore della bestia: il tre cilindri che sorprende

    Il motore da 675cc è la vera sorpresa di questo progetto:

    • Non una copia ma un progetto originale con A/C=1.30
    • Timbrica coinvolgente con aspirazione rumorosa
    • Coppia sempre presente, fluido già dai 1.000 giri
    • Erogazione progressiva ma con carattere sportivo

    Punti di forza:
    ✅ Fluidità nell’erogazione
    ✅ Coppia generosa a medi regimi
    ✅ Sound piacevole e coinvolgente

    Limiti:
    ❌ Leggera bruschezza nel chiudi-apri a bassi regimi
    ❌ Non raggiunge la cattiveria dei migliori tre cilindri europei

    Comportamento su strada: agile ma non estrema

    La prova su strada rivela una moto:

    • Agile in curva grazie al peso contenuto
    • Frenata efficace (anche se non eccelsa)
    • Sospensioni KYB un po’ schematiche sullo sconnesso
    • Quickshifter funzionale ma non perfetto ai bassi regimi

    Per chi è ideale?
    ✔ Appassionati che cercano prestazioni a prezzo contenuto
    ✔ Chi vuole un tre cilindri alternativo ai soliti marchi
    ✔ Motociclisti che apprezzano una guida sportiva ma non estrema

    Verdetto: finalmente una cinese da considerare seriamente

    La 675NK segna un punto di svolta per CFMoto:

    • Non è perfetta, ma il rapporto qualità/prezzo è imbattibile
    • Supera i pregiudizi sulle moto cinesi
    • Offre un’esperienza di guida genuinamente divertente

    Alternative da considerare:

    • Yamaha MT-07 (meno potente ma più collaudata)
    • KTM 790 Duke (più prestazionale ma più costosa)
    • Triumph Trident 660 (più raffinata ma a prezzi superiori)

    Vale i suoi 6.590€? Assolutamente sì, soprattutto per chi cerca una naked sportiva senza spendere una fortuna. La 675NK dimostra che il gap tra prodotti cinesi ed europei si sta riducendo pericolosamente… per la concorrenza!

    Preferireste risparmiare con la CFMoto o puntare su marchi più tradizionali?