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  • Salone di Pechino 2026: La Cina detta il passo. Ecco tutte le novità che (forse) vedremo anche in Europa

    Salone di Pechino 2026: La Cina detta il passo. Ecco tutte le novità che (forse) vedremo anche in Europa

    Pechino ha oscurato Ginevra. Mentre i saloni europei arrancano o chiudono i battenti, l’Auto China 2026, che si è svolto dal 24 aprile al 3 maggio, si conferma l’evento più grande e importante del mondo automotive, con numeri da capogiro: 380.000 metri quadrati di esposizione distribuiti in 17 padiglioni1.451 veicoli esposti, di cui 181 anteprime mondiali e 71 concept car .

    Il tema di quest’anno, “Lead the Era, Shape an Intelligent Future” (Guida l’era, modella un futuro intelligente), non è solo uno slogan. Camminando tra i padiglioni, si capisce subito che il baricentro dell’auto si è spostato definitivamente. 

    Non si tratta più solo di copiare; qui si inventa il futuro, fatto di Vehicle Defined by Software (SDV) , intelligenza artificiale integrata e una transizione ecologica che, a differenza dell’Europa, procede a “razzo” (nel 2025 le “new energy” hanno già superato il 50% delle vendite di auto nuove in Cina) .

    Ma cosa arriverà davvero sulle nostre strade? Ecco una guida per orientarsi tra le infinite novità del Salone di Pechino 2026, dividendole tra gadget esotici (solo per la Cina) e modelli concreti (che vedremo in Europa) .


    📋 La Scheda dell’Evento

    • Nome ufficiale: Auto China 2026 (Beijing International Automotive Exhibition)
    • Date: 24 aprile – 3 maggio 2026 (Apertura al pubblico dal 28 aprile) 
    • Luogo: China International Exhibition Centre (CIEC) & Capital International Exhibition Centre 
    • Numeri: Oltre 1.400 veicoli, 181 anteprime mondiali, 71 concept 
    • Tema: Lead the Era, Shape an Intelligent Future 

    1. Le regine del Salone: le novità “Made in China”

    La supremazia cinese è schiacciante. I colossi locali hanno riempito i padiglioni con modelli di ogni segmento, spesso con tecnologie che in Europa vedremo tra anni. Ecco i protagonisti assoluti.

    BYD e i “sottobrand” di lusso

    Il gruppo numero uno in Cina non si limita a portare la solita auto compatta. Sta attaccando le roccaforti tedesche.

    • Denza Z9 GT: Una Shooting brake di lusso (station wagon dal look sportivo) che vuole sfidare la Porsche Taycan Sport Turismo e l’Audi RS6. Destinata anche all’Europa .
    • Yangwang U8L: Il mega-SUV ultra-lusso elettrico si presenta con una variante a passo lungo e 4 posti veramente super esclusivi .
    • BYD Sealion 08: Nuovo SUV medio-grande (oltre 5 metri) della famiglia “Ocean”. Sarà disponibile sia full electric (con le nuove batterie Flash Charging per ricariche veloci) che ibrido plug-in. Arriverà in Europa .

    Geely: Galaxy e l’erede della Smart

    • Smart Concept #2: E’ l’atteso erede elettrico della Fortwo. La concept presentata qui è praticamente definitiva. Di proprietà di Geely (e Mercedes), la nuova citycar mantiene i 2,79 metri di lunghezza, due posti e trazione posteriore. L’autonomia dovrebbe aggirarsi sui 300 km. La vedremo in Europa a fine 2026/inizio 2027 .
    • Zeekr 9X: Super SUV ibrido plug-in del brand premium di Geely .

    Xiaomi: il Fenomeno continua

    Dopo il successo della berlina SU7, Xiaomi ha portato la variante YU7 GT. Sembra un clone della Ferrari Purosangue (design controverso), ma la potenza è impressionante: 1.003 CV (dual-motor) e 300 km/h di velocità massima. Unisce l’auto al famoso ecosistema digitale del brand. L’arrivo in Europa è previsto per il 2027 .

    Changan & Huawei: La Tecnologia Assoluta

    • Aito S9 (Huawei & Seres): Una berlina di lusso piena di gadget: portiere intelligenti, specchietti sostituiti da telecamere, sedili reclinabili e frigorifero. Un “salotto” tech su ruote .
    • Nevo Q06 (Changan): Presenta innovazioni interessanti come le batterie agli ioni di sodio (più economiche e sicure) e promette guida autonoma di livello L3/L4 .

    2. La risposta europea: BMW, Audi e le “tattiche locali”

    I marchi occidentali sono andati a Pechino con la consapevolezza che il mercato cinese è diventato il più importante al mondo. Alcuni hanno portato modelli pensati esclusivamente per quel mercato (“In China, for China”), altri hanno svelato auto che arriveranno anche da noi.

    ✅ Modelli che vedremo in Europa (Presto o Tardi)

    Ecco le novità presentate a Pechino che hanno già un biglietto (quasi) garantito per le strade europee:

    • BMW Serie 7 e i7 (Restyling): L’ammiraglia bavarese si rinnova. Il restyling è molto sostanziale, con una batteria più performante (grazie alla collaborazione con Rimac) che promette più autonomia per la versione elettrica. Sarà sicuramente in concessionaria anche in Europa .
    • Leapmotor B05 (Lafa 5 Ultra): Questa è la scommessa di Stellantis. La compatta elettrica a 5 porte (4,43 metri) è già in vendita in Cina. La versione “Ultra” è quella sportiva, ma la versione standard arriverà in Italia ed Europa entro l’estate 2026 a prezzi competitivi (forse sotto i 30.000 euro) .
    • Omoda 4 (Gruppo Chery): Nuovo SUV compatto di 4,42 metri con design aggressivo. Avrà motorizzazioni full hybrid ed elettriche. L’arrivo in Europa è previsto per inizio 2027 .
    • MG 4X: MG ha portato la versione rialzata della sua popolare MG4, chiamata MG 4X. Un crossover urbano da 4,39 metri che monterà le nuove batterie a stato semi-solido. Ottima notizia per chi cerca un’alternativa elettrica ma “alta” .

    ⛔ Modelli “Cina-Specifici” (NO Europa)

    Purtroppo, molte delle novità più chiacchierate resteranno esclusive per il mercato cinese. Se vi innamorate di queste, dovrete trasferirvi:

    • Audi E7X: Questo mega-SUV elettrico fa parte della nuova strategia “AUDI” (scritto così, senza quattro anelli). Sviluppato con FAW e SAIC, è pensato esclusivamente per i gusti locali (design minimalista, grande schermo). Non arriverà in Europa .
    • Hyundai Ioniq V: Una berlina elettrica “tutta spigoli” (stile cyberpunk) lunga 4,9 metri con un maxi-schermo da 27 pollici. Primo modello Hyundai sviluppato ad hoc per la Cina. Non la vedremo da noi .
    • Freelander (Nuova Marca): Il mitico fuoristrada di Land Rover rinasce… come marca cinese sotto Geely. Il modello “Freelander 8” è un SUV ibrido da 5,10 metri prodotto e progettato in Cina. Non c’entra quasi più nulla con l’originale britannico .
    • Volkswagen ID. Era 9X: Gigantesco SUV elettrico sviluppato con il partner FAW. Pensato per le famiglie cinesi .

    ⚡ Il Verdetto: Un Futuro Già Scritto?

    Il Salone di Pechino 2026 ha un sapore agrodolce. Da un lato, c’è l’entusiasmo per una tecnologia che avanza rapidissima (batterie allo stato solido, 1.000 CV su auto di serie, schermi ovunque). Dall’altro, la consapevolezza che l’Europa rischia di diventare un mercato “conservatore”, dove arriveranno solo i modelli più economici e meno estremi di questa rivoluzione.

    Mentre i visitatori di Pechino si stupivano di auto volanti e SUV con 4 motori indipendenti, in Europa prepareremo i portafogli per accogliere la Smart #2 e la Leapmotor B05. Il baricentro si è spostato, e non sembra voler tornare indietro.

  • EICMA 2025: Tutte le Novità e i Prototipi più Attesi al Salone di Milano

    EICMA 2025: Tutte le Novità e i Prototipi più Attesi al Salone di Milano

    L’attesa sta per finire. Da 6 al 9 novembre 2025, i padiglioni di Rho Fiera a Milano torneranno a riempirsi del ruggito dei motori, dell’odore di gomma nuova e della passione che solo EICMA sa scatenare. Il Salone Internazionale del Motociclo è l’evento più importante al mondo per gli appassionati di due ruote, il luogo dove i sogni per la stagione 2026 prendono forma concreta.

    Quest’anno, la fiera si preannuncia come un caleidoscopio di innovazione, dove l’elettrico convive con i termici più sfrenati e il design retrò incontra la tecnologia più spinta. Sulla base di indiscrezioni, documenti di omologazione e spy photo, ecco un antipasto delle novità che potrebbero dominare la scena.

    I Grandi Ritorni e le Maxi Naked

    Kawasaki sembra voler dominare la scena con il suo nuovo motore 1.100 cm³. I rumors parlano di non una, ma due possibili nuove naked basate su questo propulsore:

    • Kawasaki Z 1100: Una maxi-naked aggressiva e grintosa, erede diretta dello spirito della Z900, pronta a scaldare il segmento delle hypernaked.
    • Kawasaki Z 1100 RS: Un’evoluzione della amatissima Z900 RS, che unisce la potenza del quattro cilindri da ~130 CV a linee neo-classiche e un fascino retrò moderno.

    Avventura e Fuoristrada: Il Ritorno di KTM

    Dopo un periodo turbolento, KTM è pronta a tornare alla carica grazie all’ingresso del partner indiano Bajaj. Il modello più atteso è la KTM 990 Adventure. Le voci suggeriscono due versioni: una più orientata al fuoristrada puro con ruota da 21 pollici e sospensioni lunghe, e una più stradale con anteriore da 19″. Cuore della nuova avventuriera sarà il collaudato bicilindrico LC8c da 947 cm³ e 120 CV della 990 Duke.

    Il Fascino Italiano: Moto Guzzi e Aprilia

    Anche l’Italia si prepara a sorprendere. Moto Guzzi potrebbe finalmente svelare un modello basato sul brillante bicilindrico di 457 cm³ di Aprilia. L’ipotesi più affascinante? Una sportiva ispirata alla mitica V50 Monza degli anni ’80, che porterebbe il brand del’Aquila in un segmento giovane e dinamico.

    I Colossi Globali: Royal Enfield e Norton

    Dall’India arriva la prossima grande novità di Royal Enfield. Il nuovo motore bicilindrico parallelo 750 cm³ dovrebbe debuttare su due fronti:

    • Royal Enfield Himalayan 750: La avventuriera per eccellenza si ingrandisce, con versioni sia fuoristrada che più stradali.
    • Royal Enfield Continental 750 GT: Una café racer elegante che andrà a posizionarsi come l’erede di lusso dell’attuale gamma 650.

    Dall’Inghilterra, rinata sotto bandiera indiana, arriva invece Norton con la supersportiva V4S. Un mostro da oltre 180 CV spinti da un propulsore V4 da 1.200 cm³, pronta a sfidare le supersportive più esotiche.

    Triumph: La Strategia dei 400 e 800 cm³

    Il successo della gamma 400 di Triumph è stato dirompente. È quindi quasi scontato aspettarsi l’arrivo di una Triumph Bonneville 400, che porterà il fascino classico del marchio in un segmento più accessibile con il monocilindrico da 40 CV.

    Ma non è tutto. Il tre cilindri da 798 cm³ e 110 CV della Tiger Sport 800 sembra destinato a trovare casa nelle nuove generazioni delle naked Speed Triple 800 e Trident 800, promettendo performance eccitative in un formato più compatto.

    Informazioni Pratiche per Visitare EICMA 2025

    • Dove: Fiera Milano Rho-Pero
    • Quando: 6-9 Novembre 2025
    • Orari: 9:30 – 18:30
    • Biglietti: Acquistabili online su ticketeicma.it
      • Intero: € 21,50
      • Ragazzi (4-13 anni): € 11,50
      • Biglietto Pomeridiano (dalle 13:30): € 15,50 (Intero) / € 8,50 (Ridotto)

    EICMA 2025 si preannuncia come un’edizione storica, un ponte tra la gloriosa tradizione motociclistica e un futuro elettrizzante. Ci vediamo a Milano!