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  • Addio alla Jeep Renegade: l’ultimo esemplare esce dalla fabbrica di Melfi

    Addio alla Jeep Renegade: l’ultimo esemplare esce dalla fabbrica di Melfi

    ADDIO DOPO UN DECENNIO DI SUCCESSI
    Un capitolo importante della storia automobilistica italiana ed europea si è appena chiuso. Dopo undici anni e milioni di esemplari prodotti, l’ultima Jeep Renegade ha lasciato la linea di produzione dello stabilimento Stellantis di Melfi. A comunicarlo è stata la UGL Basilicata, che ha voluto sottolineare il peso simbolico di questo momento, non solo per il sito produttivo lucano ma per l’intero settore automotive nazionale. Con la Renegade se ne va un’icona, un modello che ha portato il DNA Jeep nel segmento dei SUV compatti. La sua vettura gemella, la Fiat 500X, l’aveva già preceduta, uscendo di scena nel 2023.

    LA STORIA DI UN MODELLO ICONICO
    Il suo lancio nel 2014 segnò una vera e propria rivoluzione per il marchio a sette feritoie. La Renegade fu, infatti, la prima Jeep nella storia a essere prodotta al di fuori degli Stati Uniti, diventando rapidamente uno dei simboli dell’allora Fiat Chrysler Automobiles. Il suo successo in Europa fu immediato e travolgente, grazie a una formula vincente: un design inconfondibile che riprendeva i tratti dei fuoristrada più grandi in un formato compatto (è lunga 4,24 metri), unito a un’ampia gamma di motorizzazioni. Tuttavia, la piattaforma su cui è nata – progettata originariamente da Fiat – è oggi considerata obsoleta e non rientra più nei piani di sviluppo futuri del gruppo Stellantis. A pesare sulla decisione, anche il nuovo corso strategico di Jeep, sempre più focalizzato sull’elettrificazione e su modelli di segmento superiore.

    UN’EREDA ATTESA PER IL 2027
    Cosa succede ora? Al momento, non esiste una sostituta diretta della Renegade. Il suo spazio nell’offerta Jeep verrà temporaneamente coperto dagli altri modelli in gamma: la piccola Jeep Avenger (lunga 4,08 metri), disponibile in versione elettrica o mild hybrid, e la nuova Compass, che nella generazione attuale è cresciuta (4,55 metri) e poggia sulla moderna piattaforma STLA Medium. Tuttavia, secondo alcune voci di corridoio, Jeep non avrebbe abbandonato del tutto il segmento. Si sta lavorando a una nuova generazione della Renegade, che potrebbe vedere la luce intorno al 2027. Questa futura erede, si dice, sarebbe basata sulla piattaforma “Smart Car” e verrebbe costruita in Polonia.

    MELFI SI TRASFORMA: DA RENEGADE A POLO ELETTRIFICO
    Lo stabilimento di Melfi, dove oggi si volta pagina, non si ferma. Anzi, è già nel pieno di una profonda trasformazione. All’interno degli stessi capannoni che hanno dato vita alla Renegade, è già partita la produzione in serie della nuova Jeep Compass. A questa si affiancheranno presto la DS N° 8 e, a partire dal 2026, la Lancia Gamma. Con l’addio alla Renegade e alla 500X, lo stabilimento lucano si sta riconvertendo a polo di eccellenza per l’elettrificazione del gruppo Stellantis. Tutti i nuovi modelli, infatti, utilizzeranno la piattaforma STLA Medium, progettata per veicoli elettrici nativi e dotata di sistemi di guida assistita all’avanguardia.

    MA LA RENEGADE VIVE ANCORA… IN BRASILE
    Per gli appassionati europei è un addio, ma la carriera globale della Jeep Renegade non è finita del tutto. Il modello continuerà a essere prodotto e commercializzato per un altro periodo nello stabilimento di Goiânia, in Brasile, dove gode ancora di ottima popolarità. Con oltre due milioni di unità prodotte in tutto il mondo, la Jeep Renegade ha rappresentato una pietra miliare per il marchio, dimostrando come un’idea coraggiosa – una Jeep piccola e “europea” – potesse conquistare il mercato, scrivendo una pagina indelebile di storia industriale.