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  • Triumph Bonneville Bobber 2026: Perfezionare un’Idea. Proviamo l’Icona Custom Più Raffinata

    Triumph Bonneville Bobber 2026: Perfezionare un’Idea. Proviamo l’Icona Custom Più Raffinata

    La Triumph Bonneville Bobber è sempre stata un’affermazione di stile, un manifesto su due ruote della filosofia “less is more”. Nata per incarnare l’essenza pura delle custom americane d’epoca, reinterpretata con l’ingegneria e la raffinatezza britannica, per il 2026 compie un passo fondamentale: migliora dove doveva, senza tradire la sua anima. Provando l’aggiornato modello da 16.695 euro si può capire se questa scultura in movimento ha trovato il giusto compromesso tra forma e funzione.


    Il Cuore e l’Anima: Un Bicilindrico da Abbracciare

    Il motore è il punto di partenza, e qui Triumph non delude. Il bicilindrico parallelo High Torque da 1.200 cm³ è una meraviglia di coppia e carattere. Eroga 78 CV a 6.100 giri e, soprattutto, 106 Nm già a 4.000 giri. Questi numeri raccontano tutto: non è un propulsore per strimpellare al limitatore, ma per cavalcare un’onda di coppia costante e rassicurante fin dai bassi regimi. Il suono è un borbottio profondo e soddisfacente, mentre i dettagli – come le alette di raffreddamento lavorate e i cablaggi perfettamente integrati – testimoniano una cura maniacale.

    La ciclistica rimane solida e dedicata: telaio tubolare in acciaio a doppia culla, forcella Showa a cartuccia da 47 mm e monoammortizzatore KYB posteriore nascosto per mantenere la linea pulitissima. L’impianto frenante, con doppi dischi da 310 mm e pinze Brembo all’anteriore, è sovradimensionato rispetto alle prestazioni, garantendo una frenata sempre modulabile e sicura.


    Le Novità 2026: L’Agognato Ritorno al Buonsenso

    Triumph ha ascoltato i proprietari e ha introdotto aggiornamenti che non stravolgono il carattere, ma migliorano l’esperienza d’uso in modo sensibile.

    1. Il Serbatoio, Finalmente! Passa da 12 a 14 litri. Per molti, era il vero tallone d’Achille della Bobber. L’autonomia ora è accettabile, trasformando la moto da puro oggetto da weekend a compagno di viaggi più sereni.
    2. Elettronica che Pensa in Curva: Debutta una piattaforma inerziale che gestisce ABS e controllo di trazione cornering-sensitive. Un upgrade di sicurezza fondamentale che adatta gli interventi all’angolo di piega, rendendo la guida più fluida e protetta.
    3. Comfort Rivisto: La sella monoposto (sì, è e rimane per soli due… anzi, uno) è stata rimodellata, offrendo un miglior supporto e imbottitura. Anche la posizione di guida è stata ritoccata per ridurre la fatica su distanze maggiori.
    4. Peso e Luce: I cerchi in alluminio da 16 pollici sono stati alleggeriti, promettendo un tocco di agilità in più. Il faro anteriore full LED con DRL (Daytime Running Light) modernizza lo sguardo e migliora l’illuminazione notturna.

    A Bordo e in Movimento: Uno Stile di Vita a Due Ruote

    Salire in sella significa accettare un patto. La posizione è autenticamente custom: pedane avanzate, braccia distese su un manubrio largo, sella bassissima (69-70 cm). È una postura che impone il suo ritmo, ma che per il 2026 è leggermente più accomodante. Il nuovo cruscotto analogico-digitale è compatto e chiaro, e la presa USB laterale è un tocco di praticità benvenuto.

    Avviare il motore e partire è un’esperienza meditativa. La Bobber non chiede di correre, ma di godersi il viaggio. L’erogazione del bicilindrico è vellutata e potente quando serve, perfetta per sorpassi rilassati. La sorpresa arriva in curva: nonostante i 251 kg a secco e le ruote alte, il baricentro bassissimo e i nuovi cerchi alleggeriti la rendono più agile del previsto. Cambiare direzione nel misto richiede un impegno fisico, ma non è una lotta.

    Le sospensioni sono tarate per il comfort, assorbendo bene le asperità, ma la risposta in curva è comunque composta. I freni, potenti e progressivi, completano un quadro di sicurezza e controllabilità di alto livello.


    Il Verdetto: Per Chi è Questa Opera d’Arte Meccanica?

    La Triumph Bobber 2026 non fa sconti e non cerca clienti a tutti i costi. È una moto per un conoscitore molto preciso.

    È LA TUA MOTO SE:

    • Cerchi l’estetica pura e iconica di una bobber moderna, senza compromessi.
    • Apprezzi la qualità costruttiva e i materiali di prima fascia.
    • Desideri un motore caratteristico e pieno di coppia, da assaporare più che da stressare.
    • Accetti (e anzi, celebri) le sue rinunce consapevoli: la monoposto, la posizione di guida dedicata, la priorità assoluta allo stile.

    NON È LA TUA MOTO SE:

    • Cerchi un mezzo pratico per viaggi in due o per la città quotidiana.
    • Vuoi prestazioni da sportiva o un’agilità da naked.
    • La priorità è l’adrenalina pura o la tecnologia più estrema.

    L’Arte della Rifinitura

    Con gli aggiornamenti del 2026, Triumph ha fatto esattamente ciò che doveva: ha migliorato la Bobber nei suoi punti deboli (autonomia, elettronica, comfort) senza snaturarne l’essenza. Non è diventata una tourer, non è diventata una naked. È rimasta una Bobber più raffinata, più sicura e, finalmente, un po’ più utilizzabile.

    Rappresenta il massimo della custom factory per chi vuole l’esclusività dello stile senza i problemi di un’auto-costruzione. È una dichiarazione di identità, un capolavoro di ingegneria che non ha paura di essere se stesso. E nel 2026, essere se stessi con più intelligenza è un grande pregio.

  • EICMA 2025: Tutte le Novità e i Prototipi più Attesi al Salone di Milano

    EICMA 2025: Tutte le Novità e i Prototipi più Attesi al Salone di Milano

    L’attesa sta per finire. Da 6 al 9 novembre 2025, i padiglioni di Rho Fiera a Milano torneranno a riempirsi del ruggito dei motori, dell’odore di gomma nuova e della passione che solo EICMA sa scatenare. Il Salone Internazionale del Motociclo è l’evento più importante al mondo per gli appassionati di due ruote, il luogo dove i sogni per la stagione 2026 prendono forma concreta.

    Quest’anno, la fiera si preannuncia come un caleidoscopio di innovazione, dove l’elettrico convive con i termici più sfrenati e il design retrò incontra la tecnologia più spinta. Sulla base di indiscrezioni, documenti di omologazione e spy photo, ecco un antipasto delle novità che potrebbero dominare la scena.

    I Grandi Ritorni e le Maxi Naked

    Kawasaki sembra voler dominare la scena con il suo nuovo motore 1.100 cm³. I rumors parlano di non una, ma due possibili nuove naked basate su questo propulsore:

    • Kawasaki Z 1100: Una maxi-naked aggressiva e grintosa, erede diretta dello spirito della Z900, pronta a scaldare il segmento delle hypernaked.
    • Kawasaki Z 1100 RS: Un’evoluzione della amatissima Z900 RS, che unisce la potenza del quattro cilindri da ~130 CV a linee neo-classiche e un fascino retrò moderno.

    Avventura e Fuoristrada: Il Ritorno di KTM

    Dopo un periodo turbolento, KTM è pronta a tornare alla carica grazie all’ingresso del partner indiano Bajaj. Il modello più atteso è la KTM 990 Adventure. Le voci suggeriscono due versioni: una più orientata al fuoristrada puro con ruota da 21 pollici e sospensioni lunghe, e una più stradale con anteriore da 19″. Cuore della nuova avventuriera sarà il collaudato bicilindrico LC8c da 947 cm³ e 120 CV della 990 Duke.

    Il Fascino Italiano: Moto Guzzi e Aprilia

    Anche l’Italia si prepara a sorprendere. Moto Guzzi potrebbe finalmente svelare un modello basato sul brillante bicilindrico di 457 cm³ di Aprilia. L’ipotesi più affascinante? Una sportiva ispirata alla mitica V50 Monza degli anni ’80, che porterebbe il brand del’Aquila in un segmento giovane e dinamico.

    I Colossi Globali: Royal Enfield e Norton

    Dall’India arriva la prossima grande novità di Royal Enfield. Il nuovo motore bicilindrico parallelo 750 cm³ dovrebbe debuttare su due fronti:

    • Royal Enfield Himalayan 750: La avventuriera per eccellenza si ingrandisce, con versioni sia fuoristrada che più stradali.
    • Royal Enfield Continental 750 GT: Una café racer elegante che andrà a posizionarsi come l’erede di lusso dell’attuale gamma 650.

    Dall’Inghilterra, rinata sotto bandiera indiana, arriva invece Norton con la supersportiva V4S. Un mostro da oltre 180 CV spinti da un propulsore V4 da 1.200 cm³, pronta a sfidare le supersportive più esotiche.

    Triumph: La Strategia dei 400 e 800 cm³

    Il successo della gamma 400 di Triumph è stato dirompente. È quindi quasi scontato aspettarsi l’arrivo di una Triumph Bonneville 400, che porterà il fascino classico del marchio in un segmento più accessibile con il monocilindrico da 40 CV.

    Ma non è tutto. Il tre cilindri da 798 cm³ e 110 CV della Tiger Sport 800 sembra destinato a trovare casa nelle nuove generazioni delle naked Speed Triple 800 e Trident 800, promettendo performance eccitative in un formato più compatto.

    Informazioni Pratiche per Visitare EICMA 2025

    • Dove: Fiera Milano Rho-Pero
    • Quando: 6-9 Novembre 2025
    • Orari: 9:30 – 18:30
    • Biglietti: Acquistabili online su ticketeicma.it
      • Intero: € 21,50
      • Ragazzi (4-13 anni): € 11,50
      • Biglietto Pomeridiano (dalle 13:30): € 15,50 (Intero) / € 8,50 (Ridotto)

    EICMA 2025 si preannuncia come un’edizione storica, un ponte tra la gloriosa tradizione motociclistica e un futuro elettrizzante. Ci vediamo a Milano!