Il premio Car of the Year (COTY), spesso descritto come l’Oscar del mondo automobilistico, è il riconoscimento più prestigioso in Europa, istituito nel 1964 per celebrare l’eccellenza nell’industria dei motori. Per l’edizione 2026, la giuria composta da 60 giornalisti specializzati provenienti da 23 paesi europei ha selezionato sette finaliste tra 35 modelli candidati.
Il vincitore sarà annunciato il 9 gennaio 2026 in occasione del Salone Internazionale dell’Automobile di Bruxelles. Di seguito un’analisi dei modelli in gara e dei fattori che potrebbero decretarne il successo o la sconfitta.

La Storia e il Regolamento
Dalla sua fondazione, il premio ha premiato modelli che hanno segnato epoche, come la Rover 2000 (vincitrice della prima edizione nel 1964) o le più recenti Jeep Avenger (2023) e Renault Scenic E-Tech (2024). L’ultima vincitrice è stata la Renault 5 E-Tech / Alpine A290 nel 2025. Il sistema di voto è rigoroso: ogni giurato dispone di 25 punti da distribuire tra almeno cinque delle sette finaliste, con un massimo di 10 punti assegnabili alla prima scelta. I criteri principali includono il design, il comfort, la sicurezza, l’economia di esercizio, la guidabilità e il rapporto qualità-prezzo.
Analisi dei Finalisti 2026

1. Fiat Grande Panda
Rappresenta il ritorno di Fiat tra le finaliste dopo diversi anni di assenza.
- Perché potrebbe vincere: Punta sull’effetto nostalgia con un design fresco e ispirato agli anni ’80, offrendo al contempo un prezzo d’attacco molto competitivo (da 16.900 € per l’ibrida). È una vettura concreta e razionale.
- Perché potrebbe perdere: L’autonomia della versione elettrica (292 km rilevati) è limitata rispetto ad alcune concorrenti dirette, fattore che potrebbe penalizzarla nei test su lunghe distanze.

2. Renault 4 E-Tech Electric
Dopo il trionfo della R5, Renault cerca il raddoppio con la “quattrolitro” del futuro.
- Perché potrebbe vincere: Ha un design iconico e “emozionale” che piace molto alla critica, unito a una grande versatilità interna e soluzioni pratiche come lo schienale del passeggero ripiegabile.
- Perché potrebbe perdere: Il prezzo di partenza (29.900 €) è sensibilmente più alto rispetto alla Grande Panda, e i giudici potrebbero preferire premiare un marchio diverso rispetto all’anno scorso.

3. Dacia Bigster
Il SUV più grande mai prodotto da Dacia, lungo 4,57 metri.
- Perché potrebbe vincere: Incarna perfettamente il concetto di “valore” offrendo uno spazio da segmento superiore al prezzo di una compatta (circa 24.800 €).
- Perché potrebbe perdere: Le finiture rimangono spartane rispetto ad altri modelli in finale e la percezione del marchio “low-cost” potrebbe ancora frenare i giurati più orientati all’innovazione premium.

4. Skoda Elroq
Un SUV elettrico compatto che punta sulla sostanza tipica del marchio boemo.
- Perché potrebbe vincere: Offre un abitacolo estremamente spazioso grazie al passo di 2,77 metri e un mix bilanciato di comandi fisici e digitali. È una scelta molto razionale e solida.
- Perché potrebbe perdere: Il design è considerato da alcuni critici come “blando” o poco distintivo rispetto all’audacia stilistica di Kia o Renault.

5. Kia EV4
Una berlina elettrica dal design futuristico che sfida i canoni tradizionali.
- Perché potrebbe vincere: È tecnologicamente all’avanguardia, con un’autonomia dichiarata fino a 625 km e un approccio stilistico molto personale.
- Perché potrebbe perdere: La mancanza di un vano anteriore (frunk) e una linea che divide i pareri (mix tra berlina e crossover) potrebbero non convincere l’intera giuria.

6. Mercedes-Benz CLA
La terza generazione della coupé a quattro porte introduce una piattaforma elettrica a 800V.
- Perché potrebbe vincere: È un vero manifesto tecnologico con un’efficienza record e un’autonomia fino a 792 km, fissando nuovi standard per il segmento.
- Perché potrebbe perdere: L’elevato prezzo di listino (oltre 56.000 €) la allontana dal concetto di “auto popolare”, un parametro che spesso pesa nelle valutazioni del COTY.

7. Citroën C5 Aircross
Un SUV di grandi dimensioni orientato al comfort familiare.
- Perché potrebbe vincere: Offre un abitacolo molto accogliente, un bagagliaio generoso (479 litri) e una gamma di motorizzazioni multi-energia completa.
- Perché potrebbe perdere: Nonostante la praticità, manca di quell’elemento di rottura o di “effetto sorpresa” che spesso caratterizza le vincitrici del premio.


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