Volkswagen 2026-2030: L’Offensiva del Rinnovamento tra Ibridi, Elettriche e Modelli Iconici

Il futuro di Volkswagen si disegna su un doppio binario: da un lato l’evoluzione dei modelli termici verso l’ibrido, dall’altro l’accelerazione sull’elettrico, con una serie di novità che coprono ogni segmento. Il piano è ambizioso e si dispiega su un orizzonte temporale che arriva fino al 2030, puntando a rafforzare la presenza della Casa tedesca in tutte le fasce di mercato. Ecco cosa ci aspetta.


2026: L’Anno del Grande Lancio

Il nuovo anno si apre con la seconda generazione della T-Roc, già ordinabile ma le cui consegne inizieranno nei primi mesi del 2026. Cresciuta in dimensioni e ora esclusivamente ibrida mild (con 116 o 150 CV), rappresenta il ponte verso una nuova era. Ma è solo l’inizio.

In autunno, la ID.3 riceverà un restyling profondo, non solo estetico (con un frontale e una coda ispirati alla concept ID. 2all), ma soprattutto negli interni: promessi comandi più intuitivi e un sistema multimediale finalmente all’altezza. L’autonomia aumenterà e, novità storica, debutterà la prima ID.3 GTI, il primo modello elettrico a fregiarsi della mitica sigla sportiva.

Sempre nell’autunno 2026, il segmento delle utilitarie vivrà un momento cruciale con il debutto della ID.Poloesclusivamente elettrica.

Offerta in più varianti di potenza (116, 135 e 211 CV) e con batterie da 37 o 52 kWh, partirà da circa 25.000€.

La strategia del “doppio binario” prevede però che la Polo termica resti in listino, aggiornata, affiancando la sua sorella a batteria. La versione GTI della ID.Polo, da 226 CV, arriverà a fine anno.

A chiudere il 2026, due novità attesissime:

  1. La tecnologia Full Hybrid debutterà sulla T-Roc, con motori 1.5 turbo da 136 e 170 CV, per poi estendersi ad altri modelli come Golf e Tiguan.
  2. La ID.Cross, la risposta elettrica alla T-Cross. Lunga 4,15 metri e basata sulla meccanica della ID.Polo, sarà presentata in estate per le consegne a fine anno.

2027: L’Aggiornamento a Tappeto

L’anno si aprirà con un importante restyling per la T-Cross, che riceverà anche una nuova versione mild hybrid 1.5 (116/150 CV), tecnologia che potrebbe estendersi a Cupra e alla Taigo. In parallelo, le elettriche ID.4 e ID.5 subiranno un profondo rinnovamento estetico, che si dice le renderà quasi irriconoscibili.

La vera novità di fine 2027 sarà la ID.up!, la citycar elettrica da meno di 4 metri e prezzi a partire da circa 20.000€.

Nata dalla concept ID.Every1, sarà la prima Volkswagen a beneficiare del nuovo software sviluppato in collaborazione con la statunitense Rivian.

Costruita in Portogallo, sarà un modello esclusivo del marchio, senza gemelle per Cupra o Skoda.


2030: Il Futuro di un’Icona

Gli sguardi più lunghi si rivolgono al 2030, anno in cui è attesa la nona generazione della Golf. La certezza è che sarà un modello esclusivamente elettrico, costruito sulla nuova piattaforma modulare SSP. Potrebbe prendere il nome di ID.Golf, soprattutto se l’attuale Golf termica (forse trasformata in plug-in hybrid) continuerà la sua carriera oltre un pesante restyling. Sarà l’erede elettrico di un’autentica leggenda.


Conclusioni: Una Transizione Strategica e Concreta

Il piano Volkswagen per i prossimi anni dimostra una strategia chiara e articolata:

  • Ibridizzazione completa della gamma tradizionale (mild e full hybrid).
  • Espansione dell’offerta elettrica in tutti i segmenti, dalle citycar (ID.up!) alle compatte (ID.Polo, ID.Cross), fino alle berline e SUV (ID.3, ID.4/5).
  • Evoluzione delle icone come la Polo e la Golf, mantenendo per ora il doppio binario termico/elettrico.
  • Innovazione tecnologica, con nuovi software e piattaforme dedicate.

Volkswagen non sta solo preparando nuove auto; sta costruendo un listino completamente rinnovato, pronto ad affrontare la transizione verso la mobilità a zero emissioni senza abbandonare il suo vasto pubblico. Il messaggio è forte: il futuro è già in ordine.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *