Categoria: Vetture

  • Ecoincentivi Auto Elettriche 2025: Esauriti in 3 Ore. Cosa Succede Ora?

    Ecoincentivi Auto Elettriche 2025: Esauriti in 3 Ore. Cosa Succede Ora?

    Se cercavi di prenotare gli ecoincentivi 2025 per l’auto elettrica, probabilmente lo sai già: il “tesoretto” è finito. In un tempo record. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha ufficializzato che il plafond da circa 595 milioni di euro è esaurito a poco più di 24 ore dall’apertura del portale.

    Ma la vera notizia è la velocità fulminea con cui gli automobilisti si sono riversati sulla piattaforma. L’apertura del “click day” è scattata alle 12:00 di mercoledì 22 ottobre, e in sole 3 ore e 15 minuti il sistema era già preso d’assalto, con code virtuali che ricordavano la ricerca di un biglietto per un concerto dei Coldplay. Alle 18:00 dello stesso giorno, già 45.000 dei 55.680 voucher totali erano stati prenotati. Un’autentica corsa all’oro.

    white car charging

    La nuova procedura: una corsa ad ostacoli per gli automobilisti

    Quest’anno la procedura è cambiata radicalmente. Non sono più le concessionarie a prenotare i bonus, ma direttamente i clienti finali. Questo ha creato una competizione senza filtri, trasformando la prenotazione in un’odissea digitale per migliaia di persone. Chi è riuscito ad accedere si è trovato di fronte un conto alla rovescia: 10 minuti per entrare e 30 minuti per completare la prenotazione, tutto sotto l’occhio vigile di una barra di progresso che sembrava avanzare troppo lentamente.

    C’è ancora speranza? Sì, ma bisogna attendere.

    Ora il portale non accetta più nuove prenotazioni. Tuttavia, non tutto è perduto. Il MASE specifica che “eventuali fondi che torneranno nuovamente disponibili saranno nell’immediato riattivati sulla piattaforma”. In pratica, chi ha prenotato un voucher (da 9.000 euro per ISEE sopra i 30.000 euro, o da 11.000 euro per ISEE sotto i 30.000) ha 30 giorni di tempo per concludere l’acquisto.

    Considerando che le prime prenotazioni sono state emesse tra il 22 e il 23 ottobre, il 21 novembre è la data da cerchiare in rosso sul calendario: è il giorno in cui i primi voucher non confermati scadranno, liberando fondi che torneranno disponibili. Resta da vedere se il Ministero li renderà accessibili con un nuovo “click day” o in modo più graduale.

    gray electric car parked on a charging bay

    Una fame di mobilità elettrica che deve fare i conti con la politica

    Questo esaurimento lampo è la prova provata della forte domanda di mobilità sostenibile in Italia. Eppure, il sistema degli incentivi continua a vivere di “fiammate” occasionali, creando ansia e corsa affannosa tra gli automobilisti.

    Come sottolineato da associazioni di settore come Unrae, gli incentivi sono realmente efficaci solo se inseriti in una strategia chiara e di medio-lungo periodo, non come iniziative spot. Serve continuità per permettere al mercato e ai consumatori di programmare i propri investimenti, seguendo l’esempio di Paesi come la Germania.

    close up shot of an electirc car charging

    La domanda che tutti si pongono ora è: gli appelli dell’industria e degli automobilisti per un piano strutturato verranno finalmente ascoltati? Per il momento, non resta che tenere d’occhio il portale e incrociare le dita per il 21 novembre.

  • Ferrari 849 Testarossa: Il Ritorno di un Mito con 1050 CV Ibridi

    Ferrari 849 Testarossa: Il Ritorno di un Mito con 1050 CV Ibridi

    Il nome alone di leggenda. Testarossa. Un’eredità che parte dalla 250 TR dei trionfi a Le Mans negli anni ’50, passa per l’iconica GT degli anni ’80 e arriva oggi, più potente che mai, sulla vettura che segna il nuovo vertice assoluto della gamma Ferrari. La 849 Testarossa non è un semplice restyling della SF90 che sostituisce; è una dichiarazione d’intenti, un concentrato di tecnologia ibrida e know-how racing che reincarna uno dei nomi più gloriosi di Maranello in una supercar da 1.050 CV.

    Il Significato del Nome: Un Codice Ricco di Simboli

    Ferrari non sceglie mai un nome a caso. 849 è un codice che racchiude in sé l’identità della vettura:

    • 8 rappresenta il numero di cilindri del motore V8 biturbo.
    • 49 si riferisce alla cilindrata unitaria.
    • È anche un omaggio alla 499P, il prototipo che ha riportato Ferrari alla vittoria alla 24 Ore di Le Mans.
      Testarossa celebra invece la tradizione dei propulsori con le teste dei cilindri verniciate di rosso, simbolo di potenza e competizione.

    Design: Omaggio alle Sport Prototipo degli Anni ’70

    Guidata da Flavio Manzoni, la penna del Centro Stile Ferrari ha operato una rivoluzione estetica. Addio alle linee intricate della SF90, benvenuto a un design pulito, architettonico e muscoloso che cita le Sport Prototipo degli anni ’70, come la vittoriosa 512 S.

    I tratti distintivi sono inconfondibili:

    • Posteriore “a doppia coda”: Ispirato alla 512 S, con due spoiler fissi che incorniciano un alettone attivo che fuoriesce ad alta velocità.
    • Fiancate scolpite: Le porte, un pezzo unico in alluminio brevettato, integrano enormi prese d’aria verticali che ricordano i reattori di un aereo, necessarie per alimentare gli intercooler maggiorati.
    • Frontale corto e squadrato: Caratterizzato da una fascia nera orizzontale che unisce i fari, richiamando le Ferrari 12 cilindri e la F80.

    Ogni elemento ha una funzione aerodinamica precisa, contribuendo a generare un carico record di 415 kg a 250 km/h.

    Cuore Ibrido: Il V8 più Potente di Sempre

    La magia meccanica è frutto di un’ibridizzazione plug-in estrema. Il cuore è un V8 biturbo da 4.0 litri completamente rivisto:

    • Potenza: 830 CV (50 CV in più della SF90) grazie a turbocompressori più grandi, un nuovo impianto di aspirazione e testate riprogettate.
    • Tre motori elettrici: Due sull’asse anteriore (per la trazione integrale) e uno tra motore e cambio, per una potenza combinata di 220 CV.
    • Batteria: Pack da 7.9 kWh che permette circa 25 km di autonomia in modalità puramente elettrica.

    Le prestazioni sono da brividi: 0-100 km/h in 2.3 secondi e 0-200 km/h in 6.3 secondi, con una velocità massima che supera i 330 km/h.

    Tecnologia: Il Cervello “FIVE” e l’ABS Evo

    Il vero salto in avanti è nell’elettronica. La 849 Testarossa debutta il sistema FIVE (Ferrari Integrated Vehicle Estimator), un “gemello digitale” che calcola in tempo reale parametri come l’aderenza degli pneumatici e l’angolo di assetto con margini di errore inferiori a 1°. Questo cervello predittivo ottimizza la risposta di:

    • Controllo di trazione e differenziale elettronico
    • Distribuzione della coppia sulle 4 ruote (e4WD)
    • ABS Evo: Un sistema frenante di derivazione racing che garantisce frenate più precise e ripetibili in ogni condizione.

    Interni: Ritorno al Contatto Fisico

    L’abitacolo è un cockpit da monoposto. La novità più gradita è il ritorno ai pulsanti fisici sul volante, abbandonando i touch capacitivi. Il design è minimalista e driver-oriented:

    • Doppio schermo digitale per guidatore e passeggero.
    • Tunnel centrale essenziale con un selettore del cambio che omaggia il “pettine” dei cambi manuali vintage.
    • Sedili optional ultraleggeri in fibra di carbonio che fanno risparmiare fino a 18 kg.

    Assetto Fiorano: La Versione da Pista per la Strada

    Per i puristi della performance, è disponibile il pacchetto Assetto Fiorano (€52.500):

    • Alleggerimento di 30 kg grazie a componenti in carbonio e titanio.
    • Aerodinamica potenziata: Doppio alettone posteriore fisso che triplica il carico aerodinamico.
    • Sospensioni più rigide e cerchi in carbonio da 20 pollici.

    Prezzi e Conclusioni

    La Ferrari 849 Testarossa Coupé parte da € 460.000, con consegne a partire da maggio 2026. La Spider con tetto rigido retrattile (che si apre in 14 secondi anche in marcia) costa da € 500.000, con consegne da settembre 2026.

    La 849 Testarossa non è solo l’erede della SF90. È la sintesi perfetta tra la tradizione agonistica del Cavallino e il suo futuro ibrido, un’opera ingegneristica che onora un nome leggendario portandolo verso vette di performance inesplorate.

  • Kei Car Europee: L’auto elettrica economica che deve salvare l’Industria (e le città)

    Kei Car Europee: L’auto elettrica economica che deve salvare l’Industria (e le città)

    Il mercato automobilistico europeo è a un bivio. Da un lato, l’obbligo del 2035 per lo stop alle termiche; dall’altro, un’evidente riluttanza dei consumatori ad abbracciare massicciamente l’elettrico, spesso percepito come troppo costoso e poco pratico per gli spostamenti urbani. La risposta a questo stallo potrebbe arrivare dall’Oriente, ma con un’anima tutta europea. Stiamo parlando del progetto per creare delle “Kei Car” elettriche, un’idea lanciata dall’alto dei vertici di Bruxelles e subito abbracciata dai grandi costruttori.

    Cos’è una “Kei Car”? L’ispirazione viene dal Giappone

    Il modello di riferimento è chiaro: le Kei Car giapponesi. In Giappone, questo segmento di auto ultra-compatte (lunghe massimo 3,4 metri) gode di normative favorevoli e rappresenta circa il 40% delle immatricolazioni totali. Sono veicoli nati per essere economici, pratici e ideali per l’ambiente urbano congestionato delle metropoli nipponiche.

    L’idea di Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, e di alcuni dei CEO delle casa costruttrici europee è di importare questo concetto, adattandolo al mercato UE. L’obiettivo? Creare una nuova categoria normativa per auto “E”: Ecologiche, Economiche ed Europee.

    Perché l’Europa ha bisogno delle sue Kei Car?

    Le motivazioni sono sia industriali che sociali:

    1. Salvare il segmento delle piccole auto: le vendite di auto sotto i 15.000 euro sono crollate da 1 milione a circa 100.000 unità l’anno. I costruttori, strangolati da oltre 120 nuove normative, non trovano più redditizio produrre citycar economiche. Servono regole ad hoc per rendere sostenibile la produzione di vetture piccole.
    2. Democratizzare l’elettrico: Guidare un SUV elettrico da 2,5 tonnellate per fare la spesa è “un’assurdità ambientale”. Serve un’elettrica giusta per l’uso giusto: leggera, efficiente, con batterie più piccole (e meno costose) e un prezzo d’acquisto accessibile, possibilmente sotto i 15.000-20.000 euro.
    3. Competere con la Cina: Bruxelles è terrorizzata dall’advance dei costruttori cinesi, che stanno portando in Europa auto elettriche a prezzi aggressivi. Una “kei car” europea sarebbe la risposta per difendere la leadership industriale e i milioni di posti di lavoro del settore.

    Cosa serve per far decollare il progetto?

    La strada è ancora in salita e piena di punti interrogativi:

    • Nuove Normative: La Commissione UE dovrà creare una categoria normativa dedicata, con regole più semplici su sicurezza, omologazione e materiali per queste micro-vetture, proprio come ha fatto il Giappone.
    • Investimenti sulle Batterie: È stato confermato un investimento da 1,8 miliardi di euro (il “Battery Booster”) per costruire una filiera europea delle batterie e ridurre la dipendenza dalla Cina, abbattendo i costi più importanti per un’auto elettrica.
    • Il Nodo del 2035: Il dibattito sul bando alle termiche è più acceso che mai. L’industria chiede più “neutralità tecnologica”, auspicando che anche ibride e plug-in possano essere considerate per una transizione più graduale. Bruxelles, per ora, sembra voler restare fedele all’elettrico puro, ma ha annunciato una “revisione” della norma.

    Il Futuro è Piccolo (e Europeo)

    Il “dialogo strategico” tra industria e politica ha gettato il seme. I prossimi due anni saranno decisivi per capire se l’idea delle kei car decollerà. Se tutto andrà bene, potremmo presto vedere sui listrini europei auto elettriche ultra-compatte, economiche e progettate per le nostre città, che potrebbero finalmente convincere gli scettici a passare all’elettrico senza rinunciare al portafoglio.

    È una scommessa alta, ma necessaria. Per l’industria, per l’ambiente e per i milioni di europei che aspettano un’elettrica alla loro portata.

  • Nissan Micra Elettrica: Prezzi, Dotazioni e il Segreto Francese sotto al Cofano

    Nissan Micra Elettrica: Prezzi, Dotazioni e il Segreto Francese sotto al Cofano

    La rivoluzione elettrica compie un altro colpo a sorpresa. La nuova Nissan Micra, icona delle citycar per generazioni, è tornata. Ma la sesta generazione è un’auto completamente diversa: è 100% elettrica e, soprattutto, nasconde un’anima francese. Scopriamo tutto su prezzi, autonomia e sul suo legame di famiglia con la Renault 5 E-Tech.

    Il Listino: Prezzi Partono da 29.500€, ma con gli Incentivi è un Affare

    Nissan ha svelato il listino ufficiale per l’Italia, con tre allestimenti e due batterie diverse. Ecco la situazione:

    • Micra ENGAGE (40 kWh): € 29.500
    • Micra ADVANCE (40 kWh): € 31.500
    • Micra ADVANCE (52 kWh): € 34.400
    • Micra EVOLVE (52 kWh): € 36.400

    La grande notizia è che tutti questi prezzi sono compatibili con gli ecoincentivi statali 2025. Per un privato con i requisiti necessari (ISEE sotto i 30.000€ e rottamazione), lo sconto può arrivare fino a 11.000 euro. Questo significa che la Micra elettrica d’ingresso può essere portata a casa per soli 18.500 euro, un prezzo davvero aggressivo per un’auto nuova di zecca e completamente elettrica.

    Il “Gemello Segreto”: La Piattaforma Renault 5 E-Tech

    Questo è l’aspetto più intrigante. La nuova Micra non è sviluppata su una piattaforma Nissan, ma condivide tutto con la Renault 5 E-Tech. È il frutto dell’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi: per contenere i costi di sviluppo, i due gruppi hanno condiviso la piattaforma CMF-B EV.

    In pratica, sotto al design giapponese della Micra, si nascondono meccanica, batterie e motori della rivale francese. Una scelta vincente che permette a Nissan di offrire un’auto elettrica moderna e competitiva in tempi record, sfruttando l’investimento già fatto dal partner.

    Batteria e Autonomia: Due Opzioni per Esigenze Diverse

    La scelta è tra due pacchi batteria:

    • 40 kWh: Ideale per chi cerca un’auto per la città e i pendolari. L’autonomia dovrebbe aggirarsi attorno ai 300 km nel ciclo WLTP.
    • 52 kWh: La scelta per chi ha bisogno di più libertà. L’autonomia sale verso i 400 km, rendendo gli spostamenti extraurbani più tranquilli.

    Anche la ricarica varia con l’allestimento: la base ha ricarica DC fino a 80 kW, mentre sull’Advance e Evolve con batteria grande si sale a 100 kW, permettendo di ricaricare dall’10 all’80% in circa 30 minuti.

    Dotazioni: Ricca di Serie e Tecnologica

    Nissan punta in alto sull’equipaggiamento, anche nella versione base Engage. Già qui si trova:

    • Schermo infotainment da 10″ con Apple CarPlay e Android Auto wireless
    • Climatizzatore automatico con pre-condizionamento da remoto
    • Sensori di parcheggio posteriori
    • ADAS completi (controllo di mantenimento della corsia, frenata automatica d’emergenza, cruise control)

    Salendo di livello, l’Advance aggiunge cerchi in lega, ricarica più veloce, display digitale da 10″, cruise control adattivo e una lunga lista di comfort.

    L’allestimento top Evolve include poi sedili e volante riscaldati, interni in pelle sintetica, un impianto audio Harman/Kardon da 9 altoparlanti e il sistema ProPilot per una guida semi-autonoma più avanzata.

    Una Micra per il Futuro

    La nuova Micra elettrica è un’operazione intelligente. Sfruttando l’alleanza con Renault, Nissan offre subito un’auto elettrica competitiva, ben dotata e, grazie agli incentivi, molto appetibile sul piano economico.

    Rinuncia forse a un’anima puramente giapponese, ma in cambio guadagna un’opportunità concreta di conquistare un posto di rilievo nel nascente mercato dell’elettrica compatta. Per chi cerca una citycar elettrica con un design accattivante e una tecnologia solida, la Micra si candida per essere una delle sorprese dell’anno.

  • Ford Tourneo Courier: il multispazio versatile che sostituisce la Fiesta

    Ford Tourneo Courier: il multispazio versatile che sostituisce la Fiesta

    Con l’addio della mitica Fiesta, Ford propone una soluzione intelligente per chi cerca un’auto pratica e conveniente: la Tourneo Courier. Nata come veicolo commerciale, si è trasformata in un’ottima alternativa per la città grazie a dimensioni compatte, spazio generoso e prezzo contenuto.

    Perché scegliere la Tourneo Courier?

    1. Dimensioni perfette per la città

    • Lunghezza di soli 4,34 metri (più corta di molte crossover)
    • Altezza da terra di 17 cm per affrontare marciapiedi e strade dissestate
    • Sterzo leggero e raggio di sterzata ridotto (11 metri) per parcheggi facili

    2. Spazio incredibile in pochi metri

    • Bagagliaio da 570 litri (espandibili a 2.162 litri)
    • Portellone ampio con soglia bassa (58 cm da terra)
    • Porte posteriori scorrevoli per comodo accesso

    3. Motore vivace ed economico

    • 1.0 EcoBoost da 125 CV: brillante nei percorsi urbani (12,8 km/l)
    • Consumi contenuti: fino a 18,9 km/l in extraurbano
    • Cambio manuale preciso (optional l’automatico)

    Com’è vivere a bordo?

    Interno: spazioso ma con qualche compromesso

    ✔ Posti comodi per 5 adulti
    ✔ Sedili in ecopelle/tessuto
    ✔ Doppio display e connettività (Apple CarPlay/Android Auto wireless)
    ✖ Plastica dura dominante
    ✖ Comandi multimediali poco intuitivi

    Sicurezza: 3 stelle Euro NCAP

    • Scocca robusta ma protezioni non eccellenti
    • Frenate lunghe (69 metri da 130 km/h)
    • Dotazione completa di ADAS anche nella versione base

    Prezzi e concorrenza

    Con un listino che parte da circa 23.000€, la Tourneo Courier si posiziona come:

    • Alternativa economica alle crossover (2008, T-Roc)
    • Sostituta moderna della Fiesta per chi cerca spazio
    • Opzione versatile tra auto famiglia e city car

    Verdice finale: perché conviene?

    ✅ Prezzo contenuto per quello che offre
    ✅ Spazio impressionante in dimensioni ridotte
    ✅ Motore brillante nei percorsi cittadini
    ✅ Dotazione ricca di serie

    ❌ Finiture plasticose
    ❌ Sistema multimediale macchinoso
    ❌ Frenate poco brillanti

    Perfetta per:

    • Giovani famiglie che cercano spazio a poco prezzo
    • Chi vuole un’auto alta ma non una SUV
    • Ex proprietari di Fiesta che necessitano più capacità

    Con la scomparsa delle compatte tradizionali, la Tourneo Courier si rivela una soluzione intelligente che unisce l’agilità cittadina alla praticità di un van, tutto a un prezzo ancora accessibile.

  • Opel Frontera Electric Extended Range: 408 km di autonomia per il SUV tedesco

    Opel Frontera Electric Extended Range: 408 km di autonomia per il SUV tedesco

    Il nuovo capitolo dell’elettrificazione Opel

    Opel continua ad ampliare la sua gamma elettrificata con l’introduzione della Frontera Electric Extended Range, una versione a maggiore autonomia del popolare SUV compatto. Questo nuovo modello si affianca alle già note varianti ibride (110 e 145 CV) e alla versione elettrica base da 44 kWh, offrendo agli acquirenti una soluzione più adatta a chi percorre lunghe distanze.

    Tecnologia e prestazioni: cosa cambia?

    La principale novità della Frontera Electric Extended Range risiede nel suo pacco batterie da 54 kWh, che garantisce:

    • 408 km di autonomia nel ciclo WLTP (contro i 304 km della versione da 44 kWh)
    • Potenza di ricarica DC fino a 100 kW, con ricarica dal 20% all’80% in circa 30 minuti
    • Motore elettrico da 113 CV, lo stesso della versione standard, ma con maggiore efficienza

    Confronto tra le versioni elettriche

    SpecificaFrontera Electric 44 kWhFrontera Electric Extended Range 54 kWh
    Autonomia (WLTP)304 km408 km (+100 km)
    Tempo ricarica 20-80%~25 min (50 kW)~30 min (100 kW)
    Prezzo base (Italia)29.900 €31.900 €

    Design e interni: il linguaggio Opel Bold

    La Frontera mantiene il suo design moderno e spigoloso, caratterizzato da:

    • Fari a LED sottili con firma luminosa Opel Vizor
    • Linee dinamiche e passaruola squadrati
    • Interni spaziosi con display digitali da 10 e 12 pollici
    • Materiali riciclati per una maggiore sostenibilità

    Prezzi e allestimenti per il mercato italiano

    Ecco il listino completo della gamma Frontera in Italia:

    Versioni ibride (mild hybrid)

    • Frontera Hybrid 110 CV Edition: 24.900 €
    • Frontera Hybrid 110 CV GS: 26.900 €
    • Frontera Hybrid 145 CV Edition: 26.400 €
    • Frontera Hybrid 145 CV GS: 28.400 €

    Versioni elettriche

    • Frontera Electric 44 kWh Edition: 29.900 €
    • Frontera Electric 44 kWh GS: 31.900 €
    • Frontera Electric Extended Range 54 kWh Edition31.900 €
    • Frontera Electric Extended Range 54 kWh GS33.900 €

    Perché scegliere la Extended Range?

    La nuova versione a maggiore autonomia è ideale per:

    • Chi viaggia spesso e ha bisogno di percorrere distanze più lunghe senza ricariche frequenti
    • Famiglie che cercano un SUV elettrico pratico e versatile
    • Chi vuole una ricarica più veloce grazie ai 100 kW di potenza DC

    Un’offerta sempre più completa

    Con l’arrivo della Frontera Electric Extended Range, Opel consolida la sua presenza nel segmento dei SUV elettrici accessibili, offrendo una soluzione equilibrata tra autonomia, prestazioni e prezzo. Resta da vedere se il mercato italiano risponderà positivamente a questa nuova proposta.

    Cosa ne pensate della nuova Frontera Extended Range? La preferite alle versioni ibride? 

  • Kia Sportage 2025: Il Restyling di Metà Carriera per il SUV Coreano che Non Sbaglia un Colpo

    Kia Sportage 2025: Il Restyling di Metà Carriera per il SUV Coreano che Non Sbaglia un Colpo

    Kia Sportage 2025: L’Evoluzione di un Successo Globale

    Presentata per la prima volta nel 1993, la Kia Sportage è stata una delle prime SUV compatte a conquistare il mercato globale. Oggi, alla sua quinta generazione (lanciata nel 2021), il modello si prepara ad affrontare il restyling di metà carriera con aggiornamenti mirati che ne rafforzano il carattere tecnologico e moderno, senza stravolgerne la formula vincente.

    Estetica: Un Frontale più Aggressivo e Nuovi Dettagli

    Il restyling della Sportage 2025 si concentra sul frontale, che adotta il nuovo linguaggio stilistico Kia già visto su modelli come Picanto e Sorento:

    • Nuovi fari a sviluppo verticale con firma luminosa più marcata
    • Paraurti ridisegnato per un look più “affilato”
    • Dettagli in nero lucido su fascioni e passaruota
    • Fanali posteriori con nuova grafica LED

    Non una rivoluzione, ma un affinamento dello stile esistente che mantiene la riconoscibilità del modello.

    Interni: Più Tecnologia e Materiali di Qualità

    L’abitacolo riceve importanti aggiornamenti:

    • Addio al piano black: sostituito da materiali più resistenti a graffi e polvere
    • Nuovo volante a due razze
    • Bocchette dell’aria riposizionate sotto i display per un effetto più ampio
    • Doppio schermo curvo da 12,3″ (strumentazione e infotainment) con:
      • Kia Upgrades per aggiungere app come YouTube e servizi streaming
      • WebOS per personalizzare l’esperienza multimediale

    Gamma Motori: La Più Completa del Segmento

    La Sportage 2025 conferma la sua vocazione versatile con cinque opzioni di powertrain:

    1. Benzina 1.6 T-GDi da 150 CV
    2. Diesel mild hybrid 1.6 CRDi da 136 CV
    3. Full hybrid 1.6 T-GDi da 239 CV (2WD o 4WD)
    4. Plug-in hybrid 1.6 T-GDi da 288 CV (2WD o 4WD)
    5. Tri-fuel GPL (in arrivo), basato sul full hybrid

    Mancano ancora i motori elettrici puri, ma con questa offerta la Sportage copre praticamente tutte le esigenze.

    Guida: Confort e Versatilità Confermati

    Durante i test a Francoforte, la versione full hybrid ha dimostrato:

    • Eccellente comfort su strade sconnesse
    • Silenziosità a velocità autostradale
    • Coppia immediata grazie all’ibrido
    • Bilanciamento migliorato rispetto alla precedente generazione

    Prezzi e Disponibilità

    Prodotta nello stabilimento slovacco di Žilina, la Sportage 2025 arriverà nei concessionari a settembre 2025. Le quotazioni dovrebbero rimanere invariate rispetto all’attuale modello:

    • Prezzo base: da 33.500€
    • Full hybrid: da 38.000€
    • Plug-in hybrid: da 45.000€

    Perché Scegliere la Nuova Sportage?

    • Design più moderno ma riconoscibile
    • Abitacolo tecnologico e pratico
    • Gamma motori tra le più complete
    • Filosofia Kia: qualità a prezzi contenuti

    Cosa ne pensi del restyling? Ti convince o preferivi lo stile precedente? 

  • Honda Prelude: Il Ritorno di un’Icona in Versione Hybrid Sportiva

    Honda Prelude: Il Ritorno di un’Icona in Versione Hybrid Sportiva

    Honda Prelude 2025: La Leggenda Rivive in Versione Hybrid

    Per gli appassionati di auto, il nome Prelude evoca immediatamente immagini di coupé eleganti, motori VTEC ad alto regime e tecnologie rivoluzionarie come il sistema 4WS (sterzo integrale) degli anni ’80. Prodotta dal 1978 al 2001, la Prelude è stata un simbolo di sportività accessibile e innovazione.

    Oggi, dopo 24 anni di assenza, Honda riporta in vita questo mito con la nuova Prelude 2025: non un’auto elettrica, ma una coupé full hybrid che promette emozioni da vera sportiva, pur rispettando le esigenze moderne di efficienza.


    Design: Omaggio al Passato, ma con un Linguaggio Moderno

    Sebbene Honda non abbia ancora svelato il design definitivo, i prototipi mostrano una linea bassa e slanciata, con:

    • Profilo da coupé con tetto che scivola verso il posteriore
    • Fari sottili e aggressivi, ispirati alle Honda contemporanee
    • Passaruota marcati e fiancate scolpite
    • Posteriore compatto con luci a LED avvolgenti

    Un design che richiama le Prelude storiche, ma con un tocco futuristico.


    Tecnologia e-H:HEV: Il Cuore Ibrido della Nuova Prelude

    La grande novità è il powertrain ibrido, lo stesso della Civic e-H:HEV, ma riadattato per una guida più sportiva:

    • Motore termico 2.0L Atkinson + doppio motore elettrico
    • Potenza stimata: ~200 CV (simile alla Civic Hybrid)
    • Trasmissione: Sistema S+ con simulazione di cambio sequenziale

    Come Funziona il “Cambio” S+?

    • Non è un cambio tradizionale, ma un sistema elettronico che simula le marce
    • Scalate simulate per un’esperienza di guida più coinvolgente
    • Sound artificiale riprodotto dall’impianto audio (opzionale)
    • Risposta immediata grazie alla coppia istantanea dell’elettrico

    Durante i test per la stampa sul circuito di Thruxton, la Prelude ha stupito per:
    ✅ Bilanciamento perfetto del telaio
    ✅ Sospensioni adattive per una guida agile
    ✅ Erogazione fluida della potenza ibrida


    Interni: Tecnologia e Comfort Senza Compromessi

    L’abitacolo unisce minimalismo giapponese e high-tech:

    • Sedili sportivi con supporto laterale
    • Display digitale da 10,2″ e infotainment con Honda Connect
    • Materiali premium (pelle, alluminio e tessuti riciclati)
    • Sistema audio Bose per gli amanti del sound VTEC
    • Honda Sensing 2.0 (ADAS con guida semi-autonoma)

    Perché Honda ha Scelto l’Ibrido?

    • Normative antinquinamento sempre più severe
    • Bassi volumi di produzione (non giustificano un motore termico puro)
    • Riduzione consumi senza rinunciare alla sportività

    Prezzo e Disponibilità

    • Lancio previsto: Fine 2025
    • Prezzo stimato: Tra 40.000 e 50.000€
    • Concorrenti: Toyota GR86, Hyundai N Vision 74 (ma nessuna è ibrida)

    Conclusioni: La Prelude del Futuro È Qui

    La nuova Prelude non è una semplice operazione nostalgia: è una coupé moderna che reinterpreta il DNA originale con tecnologie ibride.

    Cosa ne pensi? Preferiresti un ritorno al VTEC puro o apprezzi la svolta green? 

  • Nuova Citroën C5 Aircross 2025: Prezzi, Allestimenti e Motorizzazioni

    Nuova Citroën C5 Aircross 2025: Prezzi, Allestimenti e Motorizzazioni

    Citroën C5 Aircross 2025: Il SUV Francese Si Rinnova con Tre Motorizzazioni

    Dopo il debutto di tre mesi fa, la nuova Citroën C5 Aircross 2025 è finalmente ordinabile, con prezzi che partono da 33.900€ per la versione mild hybrid e un’offerta lancio che la porta a 29.900€.

    Il SUV francese si prepara a sfidare rivali agguerriti come Peugeot 3008, Renault Austral, Volkswagen Tiguan, Nissan Qashqai e Kia Sportage, puntando su comfort, tecnologia e una gamma che include mild hybrid, plug-in hybrid ed elettrico puro.


    Tre Allestimenti per Ogni Esigenza

    La nuova C5 Aircross è disponibile in tre livelli di equipaggiamento:

    1. C5 Aircross YOU (Entry Level)

    • Prezzo: Da 33.900€ (29.900€ con offerta lancio)
    • Dotazioni di serie:
      • Luci full LED
      • Cerchi in lega da 18″
      • Doppio display (10″ digitale + 13″ infotainment)
      • Climatizzatore bizona
      • Sospensioni Advanced Comfort
      • Sensori parcheggio posteriori
      • Keyless Start
      • Pack Safety (cruise control adattivo, frenata automatica)
      • Versione elettrica: Include caricatore 11 kW e cavo Mode 3

    2. C5 Aircross PLUS

    • Prezzo: Da 36.990€
    • In più rispetto alla YOU:
      • Vetri posteriori oscurati
      • Paraurti nero lucido
      • Cerchi in lega da 19″
      • Navigatore 3D
      • 4 porte USB + ricarica wireless
      • Bocchette aria posteriori
      • Keyless Entry & Start
      • Sensori parcheggio anteriori
      • Telecamera posteriore 180°
      • Sedili Advanced Comfort
      • Plug-in hybrid: Caricatore 3,7 kW con cavo Mode 2

    3. C5 Aircross MAX (Top di Gamma)

    • Prezzo: Da 39.990€
    • Extra esclusivi:
      • Fari a matrice LED
      • Volante riscaldato
      • Head-up display
      • Pedaliera in alluminio
      • Purificatore d’aria
      • Portellone motorizzato
      • Telecamera 360°
      • Drive Assist 2.0 (guida semi-autonoma in autostrada)

    Prezzi Completi (Con Sconti Lancio Fino al 31 Luglio)

    AllestimentoMotorePrezzo ListinoPrezzo Promo
    YOU1.2 MHEV 145 CV33.900€29.900€
    YOUElettrico 210 CV37.690€36.690€
    PLUS1.2 MHEV 145 CV36.990€
    PLUSElettrico 210 CV40.690€
    MAX1.2 MHEV 145 CV39.990€
    MAXElettrico 210 CV43.690€

    Le Tre Motorizzazioni: Mild Hybrid, Plug-in ed Elettrico

    Basata sulla piattaforma STLA Medium, la C5 Aircross 2025 offre:

    1. Mild Hybrid (Benzina 1.2 Turbo 145 CV)

    • Cambio: Automatico a 6 rapporti
    • Consumi ridotti grazie al sistema MHEV

    2. Plug-in Hybrid (1.6 Benzina + Elettrico)

    • Potenza totale: 195 CV
    • Batteria: 21 kWh
    • Autonomia elettrica: ~90 km

    3. Elettrico Puro (210 CV o 230 CV)

    • Batterie: 73 kWh (520 km) o 97 kWh (680 km)
    • Ricaricabile:
      • 11 kW in AC
      • Fino a 160 kW in DC (ricarica ultra-rapida)

    Conclusioni: Un SUV Completo per Tutte le Esigenze

    Con la nuova C5 Aircross 2025, Citroën punta a soddisfare ogni tipo di cliente:

    • Chi cerca un’ibrida economica (MHEV a 29.900€ in promo)
    • Chi vuole un plug-in per i tragitti urbani
    • Chi preferisce l’elettrico puro con autonomie fino a 680 km

    Preordini aperti, consegne previste per fine 2025.

    Opteresti per la versione mild hybrid, plug-in o elettrica? 

  • Kia EV2: La Nuova Elettrica Compatta che Punta a Conquistare l’Europa

    Kia EV2: La Nuova Elettrica Compatta che Punta a Conquistare l’Europa

    Kia EV2: L’Elettrica Compatta che Mette Tutti d’Accordo

    Kia continua la sua offensiva elettrica scendendo di segmento: dopo EV6, EV9 e l’imminente EV3, arriva la EV2, il nuovo B-SUV completamente elettrico che punta a conquistare il cuore del mercato europeo.

    Atteso protagonista del Salone di Monaco 2025, il modello è stato recentemente catturato durante i test su strada, rivelando alcuni dettagli sulla versione definitiva che arriverà nel 2026.


    Design: Meno Futurista del Concept, Ma Sempre Accattivante

    Nonostante il pesante camuffamento, le linee della EV2 ricalcano quelle del concept presentato a febbraio 2024 durante il Kia EV Day:

    • Lunghezza compatta (4,06 metri) e passo generoso (2,57 m)
    • Profilo squadrato che ricorda EV3 ed EV9 in miniatura
    • Fari anteriori verticali con firma luminosa “Star Map”
    • Fanali posteriori a forma di Y

    Rispetto al prototipo, però, alcune soluzioni estreme sono state ridimensionate:
    ❌ Spariscono le portiere ad apertura ad armadio (troppo costose)
    ✔ Tornano i portelloni tradizionali per contenere il prezzo

    L’abitacolo non è ancora stato svelato, ma ci aspettiamo:

    • Display panoramico (quadro strumenti + infotainment)
    • Materiali sostenibili e riciclati
    • Interni meno avveniristici rispetto al concept

    Tecnica: Piattaforma E-GMP e Autonomia per la Città (e Non Solo)

    La EV2 sarà costruita sulla piattaforma E-GMP, la stessa delle sorelle maggiori, con alcune interessanti novità:
    🔋 Batterie: Più piccole rispetto a EV6/EV9, ma con autonomia adatta all’uso urbano (stimati 350-400 km WLTP)
    ⚡ Motorizzazioni: Probabili versioni anteriore e integrale
    🏭 Produzione in Europa (stabilimento di Žilina, Slovacchia) per ridurre i costi


    Prezzo Aggressivo: Obiettivo Sotto i 30.000€

    Kia punta a posizionare la EV2 come una delle elettriche più accessibili del mercato:

    • Prezzo base sotto i 30.000€
    • Concorrenti diretti: Renault 4 E-Tech, Jeep Avenger, Volkswagen ID.2
    • Vantaggio: Tecnologia E-GMP più avanzata rispetto alle rivali

    Quando Arriverà?

    • Anteprima mondiale: Salone di Monaco 2025 (settembre)
    • Debutto sul mercato: 2026
    • Produzione: Stabilimento slovacco di Žilina

    Conclusioni: Perché la EV2 Potrebbe Essere un Successo

    ✅ Design riconoscibile ma meno estremo del concept
    ✅ Tecnologia E-GMP collaudata su modelli premium
    ✅ Prezzo competitivo per un’elettrica di qualità
    ✅ Produzione europea per evitare dazi

    La Kia EV2 sembra avere tutti i numeri per diventare l’elettrica compatta più desiderata del 2026.

    Aspetteresti il suo lancio o preferisci già le rivali?