Addio sconto pieno: da oggi la benzina vola (+15 centesimi). Diesel ancora avvantaggiato, ma per pochi giorni?

Maggio si apre con una stangata agli automobilisti. Da oggi, lo sconto sulle accise voluto dal governo per calmierare i prezzi dei carburanti si riduce drasticamente: per la benzina il taglio scende da 20 a soli 5 centesimi al litro (che diventano circa 6,1 centesimi considerando l’Iva). Un taglio netto che si traduce, di fatto, in un aumento di circa 15-18 centesimi al pompa rispetto ai giorni scorsi .

Se fino a ieri facevamo il pieno con un “aiuto” di 0,20 €/litro, da oggi quel sostegno è quasi evaporato. L’effetto è immediato: i gestori hanno già iniziato ad aggiornare i cartelloni, e in molte stazioni di servizio il prezzo della verde è destinato a salire sensibilmente.

Diesel ancora “protetto”: sconto a 20 centesimi

Per chi possiede un’auto a gasolio, la situazione è diversa – almeno per ora. Lo sconto sulle accise per il diesel rimane fissato a 20 centesimi al litro (24,4 con Iva). Questo significa che, al momento, il divario tra i due carburanti è tornato a essere significativo, con il gasolio che risulta più agevolato, anche se nonostante gli sconti continua a costare più della benzina .

La scelta del governo è motivata dall’andamento diverso dei due prezzi: come spiegato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, “la benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%” nelle ultime settimane. Proteggere il diesel significa tutelare l’autotrasporto, la logistica, l’agricoltura e, a cascata, frenare l’impatto sui prezzi delle merci .

gas pump nozzle filling the white car

I prezzi medi aggiornati: cosa si paga oggi alla pompa

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) attraverso l’Osservatorio sui prezzi dei carburanti, ecco i valori medi rilevati sulla rete stradale nazionale prima dell’entrata in vigore del nuovo decreto, quindi con la riduzione di 20 centesimi per entrambe le tipologie di carburante :

ModalitàBenzina (€/litro)Diesel (€/litro)
Self service (strade nazionali)1,746 – 1,7542,048 – 2,052
Servito (strade nazionali)circa 1,850circa 2,150
Self service (autostrade)1,8012,114
Servito (autostrade)circa 1,950circa 2,250

⚠️ Importante: questi valori sono quelli rilevati nei giorni scorsi. Con l’entrata in vigore del nuovo schema di sconti, la benzina sta salendo rapidamente oltre quota 1,90 €/litro in self service, con punte vicine ai 2 euro in autostrada .

Quanto costa in più un pieno?

Secondo le stime del Codacons, con la riduzione dello sconto sulla benzina, un pieno da 50 litri di verde costerà circa 9 euro in più rispetto a prima. L’impatto complessivo per gli italiani, solo a titolo di maggiori accise, è stimato in 92 milioni di euro .

gasoline pumps in close up photography

Il “giallo” sulla durata: il decreto legge e la scadenza anticipata

Il quadro normativo è più complicato del previsto. Il decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale ha infatti creato confusione sulla data di scadenza effettiva del provvedimento.

Cosa prevede il decreto

Il testo ufficiale del decreto legge, approvato dal Consiglio dei Ministri del 30 aprile insieme al Piano Casa, conferma:

  • Sconto sul diesel: 20 centesimi/litro
  • Sconto sulla benzina: 5 centesimi/litro
  • Scadenza formale: 10 maggio 2026 

Questa scadenza, però, contraddice quanto annunciato in conferenza stampa dalla premier Meloni, che aveva parlato di una proroga di “21 giorni” (che avrebbe portato la scadenza al 22 maggio). Un’incongruenza che ha subito fatto drizzare le orecchie al Codacons, che ha chiesto chiarimenti al governo .

La “proroga in due tempi”: il meccanismo spiegato

Fonti di Palazzo Chigi hanno chiarito il meccanismo: si tratta di una proroga “in due tempi” per ragioni giuridiche e contabili.

Ecco come funziona :

  1. Primo decreto (già in vigore): garantisce lo sconto fino al 10 maggio 2026. Copertura: 146,5 milioni di euro.
  2. Secondo decreto (in arrivo): sarà un provvedimento ministeriale, atteso nei prossimi giorni non appena sarà quantificato l’extragettito IVA sui carburanti (stimato in circa 200 milioni di euro). Questo secondo intervento estenderà la riduzione delle accise fino al 22 maggio 2026, coprendo complessivamente i 21 giorni annunciati.

La relazione tecnica del decreto, che accompagna il testo in Parlamento, conferma questa strategia: “Le predette misure saranno applicate nel periodo dal 2 maggio 2026 al 10 maggio 2026 e prorogate, alla luce dei dati disponibili allo stato, per ulteriori 12 giorni” .

Cosa significa per l’automobilista

In concreto, per chi fa il pieno lo sconto è garantito almeno fino al 10 maggio. Se il governo riuscirà a varare il secondo decreto nei tempi previsti, il taglio delle accise resterà in vigore fino al 22 maggio. Oltre quella data, salvo nuove proroghe, tutto potrebbe saltare.

Cosa conviene fare adesso?

  • Se hai un’auto a benzina: il rincaro è già realtà. Conviene fare il pieno subito se trovi ancora prezzi pre-aumento (ma molti distributori hanno già aggiornato i listini). Difficile attendersi miglioramenti a breve.
  • Se hai un’auto a diesel: hai ancora un vantaggio consistente, ma probabilmente limitato alle prossime due-tre settimane. Se puoi, rifornisciti prima della scadenza del 22 maggio.
  • Consiglio generale: tieni d’occhio le news dei prossimi giorni. L’arrivo del secondo decreto ministeriale sarà fondamentale per capire se lo sconto verrà effettivamente prolungato fino al 22 maggio.

Il quadro in sintesi

CarburanteSconto accise primaSconto accise da oggiEffettivo aumento al litro
Benzina20 centesimi5 centesimi+15-18 centesimi
Diesel20 centesimi20 centesimiinvariato (ma per poche settimane)

Scadenza prevista: 22 maggio 2026 (salvo ulteriori proroghe)

close up of a person refueling the car at a gas station
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Un consiglio dalla redazione

In un contesto così volatile, l’unica strategia sensata è evitare di inseguire il “pieno perfetto”. I prezzi potrebbero cambiare più volte nei prossimi giorni, anche in base alle decisioni politiche. Ecco alcuni suggerimenti pratici:

  • Monitora i distributori low cost (Tamoil, Q8, IP, ma anche marchi come Iperoil, Petrol Gamma, Enerpetroli) che spesso hanno margini più competitivi 
  • Preferisci il self service dove possibile: il risparmio rispetto al servito può arrivare a 20-25 centesimi al litro
  • Usa app come PrezziBenzina o OilVe per confrontare i listini in tempo reale nella tua zona
  • Tieni presente che il governo ha escluso interventi strutturali: rendere permanente il taglio delle accise rischierebbe di “azzerare tutte le risorse” disponibili 

Seguiteci per aggiornamenti su eventuali proroghe o nuove misure. Il secondo decreto ministeriale è atteso a giorni e potrebbe modificare nuovamente lo scenario.

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